REPORT DI RICERCA

In breve

In breve

  • Nell’ambito del controllo delle emissioni di Carbonio, i reinvention leader stanno seguendo la strada giusta.
  • Per esempio, fissano aggressivi obiettivi ESG (environmental, social e governance) e intraprendono azioni concrete per ridurre l'impronta carbonica.
  • Ma neanche i leader stanno facendo abbastanza per sfruttare la circolarità o costruire asset che siano low-carbon.
  • Gli altri player del settore possono imparare da ciò che i leader stanno - o non stanno - facendo per usare la riduzione dell'impronta carbonica come leva competitiva.


Reinventarsi con il controllo (e)missioni

I leader affrontano la sfida del carbonio in maniera diretta e in vari modi. Innanzi tutto fissando i target ESG. Quasi tutti i leader intervistati (il 96%) si sono dati obiettivi ESG ambiziosi. La stessa percentuale di leader si è impegnata a dare conto con regolarità dei propri progressi nella riduzione delle emissioni. Nel gruppo dei ritardatari, invece, solo il 56% ha fissato tali obiettivi, e solo il 47% ne rende pubblici i risultati con regolarità.

In secondo luogo, i leader affrontano la questione del Carbonio accrescendo l‘importanza delle soluzioni low-carbon. Si aspettano infatti che i loro segmenti di business low-carbon registrino una crescita del margine di almeno il 20%. E da qui al 2030 si aspettano anche un significativo contributo alla crescita del fatturato da parte delle attività a bassa emissione di carbonio. Per loro, idrogeno ed energie rinnovabili hanno le potenzialità maggiori.

Infine, i leader intraprendono azioni a breve termine concrete e decisive, per esempio investendo in soluzioni di energy management, concentrandosi sul raggiungimento di efficienze significative nei processi e implementando tecnologie migliori per il rilevamento e la gestione delle emissioni.

I leader della riduzione delle emissioni di Carbonio non si limitano a reagire alle pressioni ESG esterne, ma creano in modo proattivo nuovi fattori di crescita al di fuori dell'ambito tradizionale dell’Oil & Gas.

I reinvention leader sono convinti che le loro azioni in ambito di riduzione delle emissioni del Carbonio daranno risultati significativi.

92%

Il 92% dei leader si aspetta dalle proprie iniziative legate al Carbonio un aumento delle prestazioni ESG di almeno il 20% (15% per i ritardatari).

77%

Il 77% dei leader si aspetta dalle proprie iniziative legate al Carbonio una riduzione delle emissioni di almeno il 20% (2% per i ritardatari).

Seguire i leader, ma non sempre.

La nostra ricerca conferma che i leader usano le iniziative di riduzione delle emissioni di carbonio per creare vantaggio competitivo sostenibile. Ma possono fare di più. In termini di gestione ESG, per esempio, i leader hanno dato priorità minore alla promozione della circolarità, che secondo noi sarà un fattore chiave per ridurre l’impronta carbonica. Tra i leader è emerso anche un minore interesse a identificare e consolidare asset low-carbon nel loro portfolio, il che sorprende, data la loro propensione ad affrontare tutti gli aspetti della decarbonizzazione.

Pensare (e agire) da leader

  • Agire velocemente. Non aspettare che sia troppo tardi per muoversi nell’ambito del Carbonio. Poiché il carbon management sta rapidamente diventando la normalità, le compagnie Oil & Gas devono stabilire le proprie metriche di performance delle emissioni e sviluppare un piano proattivo, una tabella di marcia e degli incentivi per abilitare i risultati ai quali ambiscono.
  • Agire come se il carbonio avesse già un prezzo. Prendere decisioni informate sull’allocazione del capitale incorporando il costo previsto del carbonio nella pianificazione e nelle valutazioni dello sviluppo sul campo.
  • Diventare low-carbon. I business low-carbon hanno più opportunità di crescita. Individuare l’area in cui si può avere un impatto maggiore e agire per costruire capability differenziate.
  • Estendere le partnership. Collaborare anche al di fuori dei tradizionali gruppi di peer e partner per promuovere sempre più innovazione e convergenza anche oltre i confini del settore.

Gli autori

Muqsit Ashraf

Senior Managing Director – Accenture Strategy


Aleek Datta

Managing Director – Strategy & Consulting, Energy


Silvia Rigato

Managing Director – Strategy & Consulting, Energy


Lasse Kari

Senior Manager – Accenture Research


Diana Alcala

Senior Manager – Strategy & Consulting, Energy


Kyle Gardner

Senior Analyst – Strategy & Consulting, Energy

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