REPORT DI RICERCA

In breve

In breve

  • Le Utility possono giocare un ruolo fondamentale nel rilancio di PMI e PA, attraverso servizi innovativi per la transizione energetica e digitale.
  • Le Utility devono integrare nel proprio modello operativo nuove competenze, sviluppando partnership con player di settori adiacenti.
  • Esse potranno supportare le PMI nel loro percorso verso l’autoproduzione da rinnovabili, l’efficienza energetica e la mobilità sostenibile.
  • Per le Utility, la grande sfida sarà guidare la trasformazione digitale delle nostre città verso la Smart City.


Nell’ambito dell’Osservatorio sulle Alleanze e Strategie nel Mercato Pan-Europeo Utilities, Accenture e Agici Finanza d’Impresa, società di ricerca e consulenza specializzata nel settore delle Utility, delle infrastrutture e dell’Efficienza Energetica, collaborano alla stesura di un Working Paper annuale. L’edizione 2021 è intitolata “Le Utility, propulsori del rilancio di PMI e PA nell’era della transizione energetica”.

Le Utility nell’era della transizione energetica

Durante l’ultimo anno, caratterizzato dall’emergenza sanitaria e da una pesante contrazione macroeconomica, le Utility hanno dimostrato un’ottima resilienza, garantendo al Paese la continuità di tutti i servizi essenziali e registrando perdite contenute in termini di reddittività.

La transizione energetica in atto offre adesso alle Utility un’occasione unica per assumere un ruolo forte nel processo di rinnovamento del Paese, anche considerato il notevole impulso dato proprio alla transizione energetica dalla Commissione europea e la sua centralità all’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Le Utility, che godono di un posizionamento chiave all’interno della filiera della fornitura di energia e di competenze uniche in questo settore, sono naturalmente chiamate a guidare questa grande trasformazione verso un’economia più decarbonizzata e sostenibile. Inoltre, i loro rapporti consolidati con le piccole e medie imprese (PMI) e la pubblica amministrazione (PA) ne fanno degli attori privilegiati per il rilancio di questi due perni del tessuto economico e sociale italiano che nel corso degli anni hanno accumulato gravi ritardi in termini di competitività e innovazione, e che adesso sono il focus di una larga parte delle risorse del piano di interventi previsti dal governo per il rilancio.

Innovazione tecnologica e partnership

Negli ultimi anni, le Utility hanno avviato un percorso di ampliamento del proprio portafoglio servizi, così da andare oltre la fornitura di commodity e porsi come partner a 360 gradi per l’ottimizzazione della spesa energetica dei clienti. Per cogliere le opportunità del momento, è importante che le Utility proseguano in questo percorso, costruendo servizi innovativi, capaci di fare leva sulle nuove tecnologie digitali e disegnati specificatamente sulle esigenze di PMI e PA. A tale fine, le Utility devono saper integrare all’interno del proprio modello operativo nuove competenze, specialmente di carattere tecnologico, sviluppando partnership con attori di settori adiacenti. Il nuovo contesto tecnologico, il processo di elettrificazione e la generazione distribuita in continua crescita impongono altresì alle Utility di ripensare il loro modello di business riorientandolo verso un modello a piattaforma, che le faccia progressivamente passare dal ruolo di Utility integrate (produzione, distribuzione, fornitura) a quello di orchestratori di un ecosistema in grado di mixare attività, prodotti e servizi propri con quelli di altri soggetti.

Le Utility e le PMI

Sarà fondamentale rivolgersi alle PMI con servizi standardizzati ma facilmente personalizzabili sulle loro specifiche esigenze, in grado di minimizzare le complessità tecniche e amministrative associate alla loro fruizione e all’accesso alle agevolazioni pubbliche disponibili. Con questa logica, le Utility potranno guidare la riqualificazione energetica delle PMI e orientare i loro investimenti verso l’autoproduzione da rinnovabili, l’efficienza energetica e la mobilità sostenibile; al di là degli interventi in ambito energetico, potranno poi indirizzare scelte di economia circolare, con offerte per la gestione del ciclo rifiuti, e supportare la digitalizzazione delle PMI con piattaforme “pronte all’uso” per la gestione aziendale, i pagamenti, l’e-commerce e il digital marketing.

Le Utility e la Pubblica Amministrazione

Per quanto riguarda la PA, le Utility hanno il potenziale per supportarla in tutte le fasi della riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico, dalla diagnosi energetica fino alla realizzazione e al monitoraggio degli interventi. Per le Utility però, data la loro capacità di sviluppare e operare reti infrastrutturali distribuite, la grande sfida dei prossimi anni sarà guidare la trasformazione delle nostre città abilitando tutte quelle soluzioni orientate alla Smart City che, tramite tecnologie avanzate e reti di sensoristica digitali, siano capaci di migliorare la sostenibilità e la qualità di vita dei cittadini nei grandi e piccoli comuni italiani. Rientrano in questo ambito soluzioni intelligenti per la mobilità sostenibile, la gestione del ciclo rifiuti e del ciclo idrico, la logistica, l’illuminazione pubblica, la sicurezza e l’abilitazione di percorsi culturali intelligenti.

Oltre 80 miliardi di euro di investimenti destinati all’innovazione di PMI e PA da ultima versione del PNRR.

Value Meter 360

Attraverso il Value Meter 360, il modello sviluppato da Accenture per la misurazione multidimensionale del valore generato da iniziative di innovazione, è possibile osservare come i servizi innovativi descritti abbiano enormi impatti positivi su tutto l’ecosistema. Essi sono infatti in grado non solo di migliorare il conto economico, la reputazione e la competitività delle PMI e della PA, ma anche di generare rilevanti benefici sociali e ambientali, in termini – per esempio – di riduzione di gas a effetto serra, minor accumulo di rifiuti e miglioramento della qualità della vita delle persone.

Grafico del Value Meter 360, il modello sviluppato da Accenture per la misurazione multidimensionale del valore generato da iniziative di innovazione.

Claudio Arcudi

Energy & Utilities Lead, Accenture Italy, Central Europe and Greece


Luca Paparella

Senior Manager – Strategy & Consulting, Energy & Utilities, Accenture

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