REPORT DI RICERCA

In breve

In breve

  • I nuovi modelli di consumo potrebbero perdurare ben oltre la pandemia del COVID-19.
  • L'effetto domino causato dalla pandemia rimodellerà le catene del valore, ridistribuendo più di 3 trilioni di dollari in settori diversi.
  • A raccoglierne i frutti saranno le aziende che riusciranno a prevedere meglio tali effetti.
  • Per prepararsi a questo grande cambiamento i leader devono porsi cinque domande chiave.


Dell'impatto del COVID su settori ed economie si è detto e scritto a non finire. Ma dietro all’impatto più evidente ― spesso trascurato e sottovalutato ― c’è un intreccio di effetti secondari che si stanno propagando su tutte le catene del valore.

Accenture Strategy stima che le conseguenze più importanti verranno dal rimodellamento delle catene del valore interconnesse e dalla profonda ristrutturazione dell'economia globale causata dal persistere dei nuovi comportamenti d’acquisto dei consumatori.

A tale proposito abbiamo analizzato i tre comportamenti con le più significative variazioni di valore: minore frequentazione di spazi pubblici, riduzione degli spostamenti aerei e cambiamento dei modelli di spesa.

Abbiamo così scoperto che più di 3 trilioni di dollari potrebbero spostarsi verso altri settori o andare del tutto persi, creando perdite per molti, ma anche opportunità per chi saprà prevedere le conseguenze della pandemia.

Le catene del valore stanno subendo un rimodellamento che ridistribuirà più di 3 trilioni di dollari nei settori che sapranno prevedere l’impatto della pandemia.

Sotto pressione

I nuovi comportamenti d’acquisto dei consumatori si ripercuoteranno sulla liquidità aziendale e sui flussi di reddito di vari settori. Anche se questo grafico ne illustra gli svantaggi, da tali cambiamenti emergono anche nuove opportunità.

I nuovi comportamenti d’acquisto dei consumatori

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1: Il decennio dell’Home è arrivato

Dopo mesi di adattamento alla pandemia, alcune nuove abitudini dei consumatori potrebbero radicarsi in modo permanente. Si è stimato, ad esempio, che la mancanza di clientela in ristoranti, palestre e altri spazi pubblici potrebbe causare uno spostamento di oltre 2 trilioni di dollari di valore annuo dai settori della ristorazione, del retail e dell’immobiliare commerciale.

La domanda di spazi per uffici ha già subito un calo drastico, che si sta ripercuotendo su negozi e ristoranti la cui clientela era composta prevalentemente da impiegati, oltre che sulle agenzie che gestivano gli immobili aziendali. Si assiste a una ridistribuzione del valore nei settori del retail e del tempo libero anche perché i consumatori sono sempre più orientati verso l'e-commerce e l’intrattenimento digitale.

I consumatori continueranno a spendere per cibo, attività ricreative e intrattenimento, ma dove e come lo faranno metterà in evidenza quali aziende sono più preparate a conquistare il futuro "share of wallet" del consumatore.

Gli spostamenti di valore dal settore degli spazi pubblici

Dati provenienti da una survey di 8.529 consumatori in 19 paesi condotta a giugno 2020.

2: La (ri)fondazione del settore Travel

Da quando è iniziata la pandemia il tracollo della domanda dei viaggi aerei ha causato una reazione a catena di disruption in tutti gli ecosistemi delle compagnie aeree. Quando il vaccino sarà disponibile su larga scala e le restrizioni sui viaggi verranno allentate vedremo forse una ripresa nel volume dei viaggi, ma è anche probabile che assisteremo a un lieve calo della domanda a lungo termine, ad esempio per i viaggi d'affari, attualmente rimpiazzati dalle riunioni online.

Un calo anche lieve della domanda potrebbe innescare una reazione a catena sull'intero ecosistema delle compagnie aeree, con ripercussioni sulle previsioni di reddito delle compagnie, sui fallimenti e sul consolidamento del settore.

Se questa crisi persisterà, il settore verrà ridefinito e il suo valore annuo di 318 miliardi di dollari si sposterà su altri settori ed ecosistemi.

Gli spostamenti di valore dal settore dei viaggi aerei

Dati provenienti da una survey di 8.529 consumatori in 19 paesi condotta a giugno 2020.

3: Consumo intelligente e sostenibile

Con il perdurare della recessione economica, diverse agenzie statistiche internazionali mettono in guardia sui segni che essa potrebbe lasciare sui consumatori e sui loro comportamenti d’acquisto. I consumatori stanno risparmiando più del solito e vanno in cerca di occasioni. Dalla nostra COVID-19 Consumer Research è emerso che il 29% degli intervistati prevede di spendere più in budget brand e il 42% di spendere meno in premium brand.

La riduzione di spesa dei consumatori può arrivare a privare i settori consumer di 687 miliardi di dollari di valore annuo. Per molte aziende consumer questi trend rappresentano nuovi rischi poiché riducono le dimensioni del mercato potenziale. È probabile che ne trarranno vantaggio i budget brand o le aziende con brand di valore.

Prima della pandemia abbiamo assistito a una crescita della domanda di scelte etiche e sostenibili. Ora che la crisi la stiamo attraversando, ci aspettiamo che il consumo responsabile persista come trend a lungo termine. Le aziende che continueranno a mettere al centro la sostenibilità e il purpose, anche in questa fase di cambiamento, si posizioneranno bene per guadagnare quote di mercato e ottenere una crescita a lungo termine.

La grande perdita nelle spese non essenziali

Dati provenienti da una survey di 8.529 consumatori in 19 paesi condotta a giugno 2020.

Prepararsi al cambiamento

Se i cambiamenti nei modelli di consumo, per quanto piccoli, si radicassero, trilioni di dollari di valore potrebebro ridistribuirsi tra i settori di mercato e i loro ecosistemi.

Per prepararsi a questo spostamento di valore, le aziende devono individuare i nuovi bacini di valore dell'economia. Le seguenti domande possono aiutare a identificare e catturare il valore anticipando gli effetti successivi:

1. Siamo veramente concentrati sui consumatori?

Oggi le aziende dispongono di grandi quantità di dati, ma è fondamentale saperli tradurre in decisioni guidate dagli insight. Ciò richiede solide capacità di analisi - dalla raccolta dati all'elaborazione e sviluppo di insight - che consentano alle aziende di utilizzare strumenti come il “dynamic demand sensing" e modificare le operazioni in tempo reale.

2. Stiamo ripensando la struttura del valore?

La pandemia potrebbe frammentare la domanda e i profit pool, causando una ristrutturazione significativa in molti settori. Analizzando i dati, le aziende possono prevedere e anticipare i cambiamenti sulle strutture di valore del loro settore.

3. Il nostro modello di business è rilevante?

Le aziende devono assicurarsi che il loro modello di business sia sempre rilevante e vantaggioso. I modelli eCommerce e direct-to-consumer stanno acquisendo sempre più importanza. I cambiamenti nel modello di business creeranno nuove sfide, come la fornitura di last-mile delivery a un prezzo vantaggioso tenendo conto delle implicazioni ambientali.

4. Abbiamo un modello operativo flessibile?

Le aziende hanno bisogno di modelli operativi agili per rispondere ai cambiamenti del mercato e adattarsi a nuove forme di lavoro. Ciò significa avere la flessibilità per trasformare gli insight in cambiamenti organizzativi modulari e adattabili in base alle variazioni della domanda dei consumatori.

5. Abbiamo le capability giuste?

Con la ridistribuzione del valore, alcune capability, come il digitale, diventano essenziali, altre meno rilevanti. Per un successo strategico a lungo termine le aziende devono disporre delle capability necessarie. Fare leva sull'intero ecosistema aumenta la capacità di un'azienda di adattarsi ai cambiamenti nei comportamenti dei consumatori.

Visualizza tutto

La pandemia di COVID-19 è stato lo shock esogeno più significativo degli ultimi decenni. Per uscire da questa crisi è urgente che i leader aziendali rivalutino la loro idea delle catene del valore. Per farlo avranno bisogno di un approccio analitico basato sui dati, che gli permetta di avere una migliore visibilità delle catene del valore interconnesse. Ciò consentirà alle aziende di comprendere veramente il Big Value Shift e di agire con urgenza.

Gli autori

Kathleen O’Reilly

Lead – Strategy


Karen O’Regan

Managing Director – Accenture Strategy, Ireland Lead


Oliver Wright

Senior Managing Director – Consumer Goods & Services Global Lead


Jill Standish

Senior Managing Director – Global Lead, Retail


Emily Weiss

Managing Director – Global Industry Sector Lead Travel


Katherine Dunn

Senior Manager – Accenture Strategy​


Chris Tomsovic

Senior Manager – Accenture Strategy

Collaboratori

Jeffrey Berry

Managing Director – Strategy & Consulting, Corporate Strategy and Mergers & Acquisitions, Communications and Media, Europe


Tomas Castagnino

Thought Leadership Principal Director – Accenture Research


Nicole Kozlak

Consultant – Accenture Strategy


Andreas Kyprianou

Consultant – Accenture Strategy


William Snowden

Consultant – Accenture Strategy

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