REPORT DI RICERCA

In breve

In breve

  • Gli ecosistemi sono uno dei principali fattori di distruption nel settore assicurativo.
  • Le assicurazioni che costruiranno ecosistemi rilevanti nel mercato potranno generare disruption anziché subirla.
  • C'è un gap tra ambizione e capacità: le assicurazioni tendono a sovrastimare le attuali capacità legate agi ecosistemi.
  • Le assicurazioni che puntano sugli ecosistemi possono ottenere economie di competenze, scala e scopo, assicurandosi una crescita redditizia.


Il settore assicurativo è a rischio

Se la distruption è comune a tutte le industry, tra i settori a maggior rischio ci sono le Assicurazioni. La ricerca Accenture Strategy rileva che il settore assicurativo, su 20 analizzati, è il quarto più vulnerabile alla disruption.1

La disruption mette a rischio una quantità enorme di valore. Si stima che entro il 2022 reagire lentamente ai cambiamenti può condurre ad una perdita di quote di mercato pari a 198 miliardi di dollari, a favore di concorrenti agili e iper-rilevanti.2 Questi “living business” si adattano e continuano ad innovare, in velocità e su grande scala, mirando alle componenti più redditizie della catena del valore assicurativa.

Più della metà dei manager afferma che le proprie aziende stanno già subendo le conseguenze della disruption realizzata da concorrenti che hanno partner in altri settori.3

Gli ecosistemi sono una delle principali disruption nel settore. Le assicurazioni possono entrare a fare parte di ecosistemi esistenti o crearne di nuovi per generare disruption, invece che subirla. Molte compagnie considerano gli ecosistemi una opportunità con priorità strategica.

84%

La maggior parte degli executive assicurativi considera gli ecosistemi importanti per la propria strategia.

54%

Oltre la metà dei manager intervistati è attivamente alla ricerca di ecosistemi.

Allineare capacità ed ambizioni

Molte assicurazioni hanno l’ambizione di costruire ecosistemi leader nel mercato, ma non sempre hanno le giuste capacità. Infatti, meno del 5% delle assicurazioni è competente in materia di ecosistemi, la seconda percentuale più bassa di tutti i settori esaminati.[endnoteRef:3]i

Le Compagnie Assicurative possono apportare un contributo significativo al settore, grazie alla ricchezza dei dati di cui dispongono. Hanno inoltre rapporti di lunga data con i clienti, basati sulla fiducia, e un incredibile potenziale di generare business collaborando con gli attori giusti.

Spesso non hanno però le capacità, la cultura e le tecnologie giuste per sfruttare appieno le opportunità offerte dagli ecosistemi.

L'Ecosystems Capability Index, che misura le capacità di ecosistema delle aziende lungo sei dimensioni, evidenzia un gap nel settore delle assicurazioni.

Le assicurazioni dovranno valutare attentamente il proprio grado di preparazione e colmare le lacune — culturali, tecnologiche e di altro tipo — per essere efficaci partner di ecosistemi nel settore.



Scegli il partner giusto

Le assicurazioni devono fare attenzione alla scelta dei partner. I partner giusti — e la capacità di gestione delle partnership — consentono agli assicuratori di collaborare con successo al di fuori del proprio core business e di realizzare economie di competenze, scala e scope.

Competenze: le assicurazioni possono accedere a nuove competenze, capacità e tecnologie, che vanno dalla personalizzazione al riconoscimento facciale, fino al machine learning e al marketing digitale.

Scala: i giusti partner di ecosistema permettono di aumentare le proprie dimensioni, il proprio reach e di ridurre i costi. Ad esempio, un partner di grandi dimensioni può avere notevoli quantità di dati che possono essere utilizzati per migliorare l’esperienza del cliente e influenzarne le opinioni.

Scope: le assicurazioni, grazie alle capacità dei partner, possono espandere la propria proposta di valore ampliando la varietà dell’offerta e introducendo nuovi servizi.

Giocare per vincere nell'ecosistema

  1. Dare forma al mercato. Le assicurazioni lungimiranti definiranno una chiara strategia di ecosistema sulla base del ruolo che vogliono avere nella vita dei clienti e della loro ambizione. Ma qual’é la posta in gioco?

Migliorare la catena del valore esistente

I cosiddetti insurtech / fintech vengono reclutati nel core business per rimodellare l'economia e le esperienze.

Interruzione della catena del valore end-to-end

Gli assicuratori possono cercare di monetizzare il potenziale degli ecosistemi attraverso le adiacenze di mercato.

Reinventare gli elementi principali della catena del valore

Alcuni player del mercato assicurativo stanno sperimentando nuovi modelli di “living business” per trovare nuove fonti di ricavi al di fuori del proprio core business.

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  1. Guardarsi allo specchio. Le assicurazioni dovranno fare il punto sulle proprie competenze interne, cultura e tecnologia per identificare i gap da colmare e i punti di forza da valorizzare, per trovare il giusto posizionamento all’interno degli ecosistemi. Questo darà nuova forma alla vision aziendale e detterà le future priorità di mercato.
  2. Scegliere i propri partner. Le assicurazioni devono scegliere partner che apportino le risorse, competenze di settore o capacità tecniche necessarie per generare valore e creare un'esperienza ai clienti fluida. I potenziali partner dovrebbero anche avere il giusto approccio a etica, collaborazione, attenzione al cliente e sistema di incentivazione per completare il posizionamento desiderato degli altri membri.

1 Disruptability Index, Accenture, 2018.

2 Insurance as a living business, Accenture, 2017.

3 Ibid.

4 Ibid.

Michael Lyman

Senior Managing Director, Lead – Accenture Strategy, North America Lead e Global Insurance


Ravi Malhotra

Managing Director – Accenture Strategy, Insurance


Daniele Presutti

Senior Managing Director, Lead – Insurance, Europe, Africa and Latin America

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