Dopo due anni di rapida accelerazione dell'AI, la leadership globale inizia il 2026 con evidente fiducia. Ma dietro l'ottimismo, i dati rivelano una realtà più complessa: una serie di lacune che influenzano scalabilità e valore.
Le lacune nel sentiment dei dipendenti e nei modelli di adozione e le crepe nelle infrastrutture influenzano la capacità dell'AI di fornire un ritorno sugli investimenti. Il quesito del 2026 non riguarda se le organizzazioni stiano adottando l'intelligenza artificiale, perché lo stanno già facendo. Si tratta di capire se possono trasformare l'impatto iniziale in valore duraturo.
La priorità data agli investimenti nel digitale e nell'AI accrescono l'ottimismo dei leader sulla crescita aziendale. Ma le organizzazioni sono pronte per l'AI?
La priorità data agli investimenti nel digitale e nell'AI accrescono l'ottimismo dei leader sulla crescita aziendale. Ma le organizzazioni sono pronte per l'AI?
82%
degli executive della C-suite si aspetta un cambiamento maggiore nel 2026 rispetto a un anno fa, con un divario di 24 punti percentuali rispetto ai dipendenti.
55%
degli executive della C-suite si sente pronto per una rivoluzione tecnologica nel 2026, rispetto al 49% dell'estate 2025.
71%
dei leader considera gli investimenti negli strumenti digitali come la principale strategia per la gestione del cambiamento, in rialzo rispetto al 53% dell'estate 2025.
Confrontando il cambiamento sperimentato dalla tua organizzazione nel 2025, quale livello di cambiamento ti aspetti nel 2026?
L'AI rimane il punto di riferimento delle strategie di investimento per il 2026: quasi nove organizzazioni su dieci intendono aumentare la spesa per l'AI, spinte in gran parte dai continui progressi delle sue capability.
L'AI rimane il punto di riferimento delle strategie di investimento per il 2026: quasi nove organizzazioni su dieci intendono aumentare la spesa per l'AI, spinte in gran parte dai continui progressi delle sue capability.
86%
degli executive della C-suite intende aumentare gli investimenti in AI nel 2026.
78%
vede oggi l’AI come leva di crescita dei ricavi, in rialzo rispetto al 65% di giugno 2024.
32%
degli executive della C-suite utilizza quotidianamente strumenti di AI nel proprio lavoro, in rialzo rispetto all'8% di marzo 2024.
Quali delle seguenti priorità strategiche sono diventate più importanti a causa del livello di cambiamento sperimentato in tutta la tua organizzazione?
L'ottimismo dei leader per il 2026 non è influenzato dai timori di una "bolla" dell'AI.
L'ottimismo dei leader per il 2026 non è influenzato dai timori di una "bolla" dell'AI.
46%
dei leader afferma che continuerà ad aumentare gli investimenti in AI anche in caso di correzione del mercato.
12%
dei leader cita il ROI come principale fattore trainante dell'investimento in AI, sottolineando la necessità di una direzione più chiara su come generare valore.
Se dovesse scoppiare una bolla dell'AI, come cambierebbe la strategia di investimento della tua organizzazione?
L’entusiasmo diffuso nella C‑suite non trova riscontro nell’esperienza della workforce, pur essendo il talento il principale fattore abilitante della scalabilità dell’AI.
L’entusiasmo diffuso nella C‑suite non trova riscontro nell’esperienza della workforce, pur essendo il talento il principale fattore abilitante della scalabilità dell’AI.
23%
degli executive della C-suite afferma che un migliore accesso a talenti qualificati e formazione accelererebbe implementazione e scalabilità dell'AI.
38%
dei lavoratori ritiene che la propria organizzazione risponderà in modo efficace alla rivoluzione tecnologica e solo il 30% si sente sicuro di come l'azienda gestirà la rivoluzione dei talenti.
48%
dei lavoratori oggi si sente sicuro del proprio posto di lavoro — in calo di 11 punti percentuali rispetto al 59% dell’estate 2025.
59%
ritiene inoltre che, a causa dell’automazione e dell’AI, per i giovani professionisti sia oggi più difficile trovare lavoro.
Quanto è pronta la tua organizzazione ad affrontare le principali aree di disruption nel 2026?
L'AI è ampiamente considerata un motore della crescita dei ricavi, ma solo il 32% dei leader conferma un impatto duraturo dell'AI a livello aziendale.
L'AI è ampiamente considerata un motore della crescita dei ricavi, ma solo il 32% dei leader conferma un impatto duraturo dell'AI a livello aziendale.
32%
dei dipendenti afferma di lavorare regolarmente con agenti AI e solo il 27% concorda fermamente sul fatto di sentirsi a proprio agio nel delegare attività agli agenti.
39%
si affida prima all’AI che ai colleghi, in calo di 15 punti percentuali rispetto all’estate 2025.
81%
dei dipendenti ritiene che la leadership della propria organizzazione comprenda le conseguenze dell'impatto dell'AI sui lavoratori; molti si sentono esclusi dalla conversazione.
20%
dei dipendenti sente di partecipare attivamente al modo in cui l'AI cambia il loro lavoro.
17%
afferma di apprezzare l'AI e di sperimentare nuovi utilizzi, in calo rispetto al 21%.
13%
dichiara di imbattersi frequentemente in output fuorvianti e di bassa qualità nell’uso dell’AI.
La crescente esitazione sulla qualità dei risultati dell'AI e sulla solidità della base dati dell'organizzazione segnala un grave rischio per un'adozione prolungata dell'AI nel luogo di lavoro.
Come descriveresti la tua esperienza con gli agenti AI?
Il fattore umano e l'AI definiranno il successo nel 2026
La principale barriera al valore dell'AI non è più la tecnologia ma l'allineamento con i dipendenti, che sono desiderosi di imparare.
43%
afferma che una formazione darebbe maggiore fiducia nell'utilizzo degli strumenti di AI.
79%
afferma di aver sperimentato un cambiamento positivo nella propria capacità di apprendere e sviluppare nuove competenze, di innovare (72%) e di essere coinvolti sul lavoro (68%).
40%
afferma di essere preparato per i cambiamenti di ruolo grazie alla formazione ricevuta.
Il miglioramento delle competenze non basta a creare prontezza o consolidare la fiducia e questo mette a rischio il valore dell'AI a lungo termine. I dipendenti hanno bisogno che la vision sia chiaramente comunicata.
Man mano che il dibattito su come tradurre in valore a lungo termine l'impatto iniziale su produttività e nuovi modi di lavorare si trasferisce dalla boardroom alla workforce, è sempre più chiaro che il principale ostacolo alla realizzazione del potenziale dell'AI sia il coinvolgimento delle persone lungo il percorso. Il 2026 favorirà coloro che allineano la fiducia nei propri investimenti tecnologici con l'impegno verso le esigenze della workforce.
Metodologia
Accenture ha condotto due sondaggi globali complementari tra novembre e dicembre 2025. Il primo ha coinvolto 3.650 executive della C-suite delle maggiori organizzazioni mondiali (ricavi annuali superiori a 500 milioni di dollari) in 20 settori e 20 paesi. Il secondo ha coinvolto 3.350 lavoratori (non dirigenti) di organizzazioni della stessa scala, sempre in 20 settori e 20 paesi. Insieme, i sondaggi acquisiscono prospettive sull'attuale contesto aziendale, compresi i fattori trainanti della disruption, la prontezza a rispondere al cambiamento e l'impatto delle tecnologie emergenti come l'AI e l'AI generativa sui talenti. I sondaggi comportano un margine di errore di +/- 1,6% per gli executive e di +/- 2,1% per i dipendenti.
Ruoli C-suite:
- Chief Executive Officer
- Chief Strategy Officer
- Chief Innovation Officer
- Chief Technology Officer
- Chief Information Officer
- Chief Operating Officer
- Chief Supply Chain & Operations Officer
- Chief Production Officer
- R&D Lead
- Chief Marketing Officer
- Chief Sales Officer
- Chief Customer Officer
- Chief Financial Officer
- Chief HR Officer
- Chief Data Officer
- Chief Analytics Officer
- Chief Experience Officer
US Federal Government / Public Services only:
- Chief Compliance Officer
- Chief Digital Officer
- Chief Procurement Officer
- Director General/Minister/Executive Director
- Deputy Minister/Deputy Director
- Secretary/Assistant Secretary
- Division Chief
- Chief Marketing Officer/Director of Communications
- Chief Security Officer
- Australia
- Brasile
- Canada
- Cina
- Francia
- Germania
- India
- Irlanda
- Italia
- Giappone
- Paesi Bassi
- Singapore
- Arabia Saudita
- Sudafrica
- Spagna
- Svezia
- Svizzera
- Emirati Arabi Uniti
- Regno Unito
- Stati Uniti
- Aerospace & Defense
- Airline, Travel, Transport
- Automotive
- Banking (Retail)
- Capital Markets (compreso l'Investment Banking)
- Chemicals
- Communications, Media, and Entertainment
- Consumer Goods
- Energy
- Health
- High Technology
- Industrial Goods and Equipment
- Insurance
- Life Sciences
- Natural Resources
- Public Service
- Retail
- Software and Platforms
- US Federal Government
- Utilities
- Gennaio 2025, Pulse of Change
- Settembre 2024, Pulse of Change
- Maggio 2024, Pulse of Change
- Marzo 2024, Pulse of Change