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REPORT DI RICERCA

L’innovazione dell’AI è continua. Anche la tua cloud foundation dovrebbe esserlo.

Le mosse no regret per preparare subito il tuo cloud all'AI

5 minuti di lettura

18 marzo 2026

In breve

  • L'AI sta cambiando il ruolo del cloud, trasformandolo nella base della produttività, della crescita e del vantaggio competitivo dell'intera organizzazione.

  • Tuttavia, il 59% dei carichi di lavoro è ancora on‑premise o in ambienti legacy e solo l'8% è destinato alla sperimentazione di tecnologie avanzate.

  • Il nostro playbook rivela tre percorsi strategici, con azioni volte a migliorare la maturità del cloud e a consentire la reinvenzione a livello aziendale con l'AI.

La readiness all'AI è ancora insufficiente. Il cloud deve continuare a evolversi.

Molte aziende considerano concluso il proprio percorso verso il cloud una volta raggiunti gli obiettivi di scalabilità e operatività e una volta completate le checklist di modernizzazione. Ma la realtà è che il percorso cloud è tutt'altro che concluso. L'AI sta accelerando, evolvendo dall'AI classica e dal machine learning verso modelli generativi, agentici, ambientali e fisici. Ciò ha ridefinito il ruolo che il cloud deve svolgere per diventare il fondamento dell'innovazione dell'AI e il motore del vantaggio competitivo in tutta l'organizzazione.

Quando le aziende ampliano la definizione di cloud oltre una singola destinazione e lo rendono la base di un moderno digital core, l'AI può generare un impatto tangibile operando come un sistema integrato anziché come un insieme di iniziative scollegate tra loro. Ogni altra dimensione dell'azienda – strategia e modello di business, lavoro e workforce – poggia su questa cloud foundation.

Perché il cloud è la base dell'innovazione AI

Il cloud è alla base di un digital core moderno, fornendo la condivisibilità, la scalabilità e la sicurezza necessarie per supportare l'innovazione dell'AI. Consente l'accesso a foundation model, data product e servizi di AI flessibili; abilita calcolo e storage elastici per scalare i casi d'uso di AI in tutta l'organizzazione; e integra controlli e governance lungo l'intera catena, dai dati alle piattaforme.

Le capability del cloud oggi sono definite dalle esigenze dell'AI. L'AI alza l'asticella in termini di latenza, osservabilità e affidabilità dei dati. Premia i flussi di eventi in tempo reale rispetto ai processi batch, i servizi modulari rispetto alle architetture monolitiche e le regole di qualità dei dati integrate rispetto ai controlli retroattivi. Costituisce anche la base su cui si fondano le modalità di sviluppo, organizzazione e gestione, integrando servizi e principi nativi dell'AI come API, automazione, osservabilità e FinOps.

Quando il cloud, i dati e l'AI funzionano come un unico sistema adattivo, ogni implementazione si muove più velocemente, ogni insight rende più efficace il successivo e la piattaforma diventa un vantaggio competitivo.

Lo stato attuale della base cloud

Secondo la nostra analisi di 216 infrastrutture cloud, la maggior parte dei workload core rimane on‑premise o è bloccata in sistemi non adeguatamente mantenuti che continuano a funzionare oltre il loro ciclo di vita previsto (Figura 1). Un terzo di essi è stato modernizzato per mantenere stabili le operations. Solo l'8% è dedicato alla sperimentazione di tecnologie avanzate.

The chart explains the average maturity of cloud workloads. Majority (59%) of core workloads remain on-premises, 33% are modernized and only 8% dedicated to experimenting with advanced technologies.
The chart explains the average maturity of cloud workloads. Majority (59%) of core workloads remain on-premises, 33% are modernized and only 8% dedicated to experimenting with advanced technologies.

I passaggi più semplici sono stati completati, ma i sistemi complessi – monoliti, mainframe e carichi di lavoro regolamentati che influenzano il flusso dei ricavi, la conformità e il controllo – rimangono. Il contesto esterno aumenta la complessità: volatilità economica, frammentazione geopolitica, pressione normativa e forte concorrenza definiscono il posizionamento di cloud e workload, mentre le criticità di integrazione tra ambienti rischiano di ostacolare i percorsi di modernizzazione.

Nel frattempo, l'AI continua a evolversi senza sosta e il tuo ambiente cloud deve stare al passo. L'86% del top management prevede di aumentare gli investimenti nell'AI nel 2026 e il 78% di essi considera l'AI più uno strumento per aumentare i ricavi che per ridurre i costi.¹ Mentre modelli e agenti procedono a pieno ritmo, qualsiasi ritardo nella maturità del cloud e dei dati frena la crescita e la resilienza.

Il prezzo dell'inazione

Tre percorsi strategici per prepararsi all'adozione dell'AI, abilitati dal cloud.

Tutte le organizzazioni dovranno superare questi gap per avanzare verso un livello di maturità del cloud che consenta la continua reinvenzione del business grazie all'AI. È solo una questione di velocità. La nostra ricerca indica che le aziende seguono tre macro‑percorsi verso la maturità del cloud, in base al punto di partenza:

Stabilizer: rafforzare la base per ricostruire la fiducia nel cloud

Gli Stabilizer (~60% del totale) sono in gran parte bloccati nel loro percorso verso il cloud: le strategie cloud non sono in linea con gli obiettivi di business, quindi gli sforzi iniziali si arrestano, erodendo la fiducia. Sistemi legacy, automazione parziale e scarsa osservabilità rallentano i rilasci e trasformano ogni cambiamento in un rischio. I bilanci sono destinati a garantire la sopravvivenza del business, non a favorirne lo sviluppo.

L'opportunità è concreta: ripensare il cloud come strumento per sbloccare liquidità e capacità. Modernizzare alcuni sistemi visibili, rendere misurabile il valore in tempo reale, ridurre gli incidenti e i costi e riprendere slancio passo dopo passo.

% di Stabilizer che raggiungono dimensioni chiave di AI‑readiness:

13%

osservabilità (avanzata o in tempo reale)

2%

applicazioni pronte per l'innovazione

0%

automazione completa delle operations

16%

investimenti significativi in progetti di trasformazione

1%

integrazione completa di dati e AI per insight in tempo reale

Azioni da intraprendere

  • Collegare il valore aziendale alla strategia cloud: tradurre le esigenze di business e gli obiettivi di crescita a lungo termine in chiari target di modernizzazione, definendo una governance che ancora le decisioni sul cloud al valore di business.

  • Progettare una moderna base di architettura enterprise: scegliere computing, dati, sicurezza e piattaforma AI-ready, predisporre landing zone sicure e organizzare i dati affinché i modelli possano individuare rapidamente i segnali giusti.

  • Modernizzare lungo tutto il continuum: sviluppare capability moderne in ambienti on-promise, ibridi e multi-cloud; adottare Agile e DevOps e creare una moderna data foundation.

  • Puntare su un FinOps full-stack: rendere trasparente la spesa per il cloud in ecosistemi multi-cloud e ibridi, con una visibilità in tempo reale che colleghi ogni implementazione a un valore di business misurabile.

  • Migliorare l'osservabilità e la sicurezza: progettare sistemi con metriche in tempo reale che creino un ciclo di feedback per migliorare la readiness dell'AI. Proteggere dati, applicazioni e workload di AI in tutto il cloud, garantendo visibilità end-to-end e una gestione chiara degli accessi.

Optimizer: passare da una soluzione unica a un'innovazione ripetibile

Gli Optimizer: (circa un terzo delle aziende) hanno completato le migrazioni core e costruito infrastrutture cloud stabili, ma queste sono progettate per garantire la continuità operativa, non per favorire l'innovazione. L'automazione è superficiale, i casi d'uso dell'AI supportano il lavoro ma non lo trasformano e il monitoraggio del valore è poco chiaro, con conseguente disallineamento tra Finance e IT. Le sfide legate ai dati, tra cui sicurezza e compliance, proliferazione dei dati e integrazione, limitano la scalabilità dell'AI.

Per gli Optimizer, l’obiettivo è superare l'incrementalismo: collegare costi, performance e intelligenza ai risultati, riprogettare end‑to‑end un percorso critico per i ricavi e trasformare una base solida in un motore di innovazione ripetibile.

% di Optimizer che raggiungono dimensioni chiave di AI‑readiness

26%

osservabilità (avanzata o in tempo reale)

13%

applicazioni pronte per l'innovazione

0%

automazione completa delle operations

29%

investimenti significativi in progetti di trasformazione

0%

integrazione completa di dati e AI per insight in tempo reale

Azioni da intraprendere

  • Integrare l'intelligenza in una piattaforma di AI componibile: assemblare soluzioni utilizzando data product, pipeline, guardrail e template riutilizzabili e unificare i dati su un layer cloud governato, arricchito dal contesto di business.

  • Sfruttare cloud e AI per accelerare la modernizzazione: modernizzare le applicazioni in modo incrementale con API e architetture event-driven e accelerare il processo con strumenti di AI. Adotta l'AI FinOps per gestire il valore dei workload basati sull'AI man mano che scalano.

  • Promuovere operations autonome guidate dalle persone: implementare l'osservabilità predittiva abilitata dall'AI e l'automazione intelligente per gestire in modo proattivo lo stato di salute del sistema.

  • Rendere la sicurezza automatica e l'AI sicura fin dall'inizio: integrare sicurezza e governance dell'AI responsabile applicando i principi Zero Trust e le architetture cloud approvate.

  • Creare team potenziati dall''AI, non squadre a rotazione: creare team AI dedicati e cross‑funzionali per sviluppare e gestire in modo sostenibile i sistemi di AI, dotarli di assistenti AI e investire nell'upskilling.

Innovator: trasformare la forza della piattaforma in reinvenzione su scala

Gli Innovator (l'8% delle aziende) stanno passando rapidamente da casi d'uso locali dell'AI a una trasformazione a livello aziendale. Hanno acquisito padronanza dei progetti pilota, dei modelli cloud-native e della sperimentazione dell'AI; ora devono riprogettare i processi core e i modelli di business integrando l'AI nel flusso di lavoro. Qui sta la sfida: la piena integrazione dei dati e dell'AI è ancora un obiettivo sfuggente e l'automazione non ha ancora raggiunto il suo potenziale.

L'opportunità attuale consiste nell'integrare l'AI nei flussi di lavoro core, unificare i flussi di dati e puntare a risultati a livello di board – nuovi ricavi, aumento dei margini e quota di mercato – trasformando i progressi nel cloud, conquistati con fatica, in un vantaggio competitivo derivante dall'AI.

% di Innovator che raggiungono dimensioni chiave di AI‑readiness

71%

osservabilità (avanzata o in tempo reale)

47%

applicazioni pronte per l'innovazione

29%

automazione completa delle operations

41%

investimenti significativi in progetti di trasformazione

24%

integrazione completa di dati e AI per insight in tempo reale

Agire rapidamente per colmare i gap del cloud

L'AI sta accentuando il divario tra le aziende in grado di adattare il proprio digital core e quelle che non riescono a farlo. Il cloud non è più solo una tappa fondamentale della migrazione, ma il sistema operativo della reinvenzione. In tutti i settori, ruoli e funzioni, disporre di una solida cloud foundation è una priorità, poiché consente di ottenere l'agilità necessaria per cambiare rotta, sperimentare e migliorare continuamente. Chi adotta un approccio olistico al cloud – progettando architetture che abbracciano cloud pubblico, privato, ibrido, edge e sovrano – può scalare l’AI per ottenere maggiore produttività, crescita e vantaggio competitivo.

Molte organizzazioni hanno ancora del lavoro da fare in materia di trasformazione cloud, ma il ritmo dell'AI lascia poco spazio ai rinvii. Rimanere fermi è una scelta, ed è una scelta costosa. Il cloud rimane la mossa "no‑regret" per eccellenza. Ogni organizzazione può raggiungere questo livello di AI‑readiness attraverso una serie di passaggi mirati, con una visione chiara di ciò che frena il progresso e delle opportunità che si prospettano.

Rafforzare le fondamenta. Rendere visibile il valore. Integrare l'AI nel flusso di lavoro, non attorno ad esso. Poi ripetere il processo, ogni ciclo in modo più rapido e con maggiore sicurezza.

Sei pronto a scoprire come fare?

Scopri i prossimi step e le azioni necessarie per accelerare la preparazione del cloud all'AI.

¹  Sondaggio “Pulse of Change” di Accenture tra i dirigenti della C-suite, gennaio 2026. N=3,650.

AUTORI

Andy Tay

Lead – Cloud First, Global

Lan Guan

Chief AI & Data Officer

Jason Dess

Group Chief Executive – Consulting

Jefferson Wang

Lead – Cloud First Strategy

Shalabh Kumar Singh

Principal Director – Accenture Research