Skip to main content Skip to Footer

Grande banca italiana: 40 milioni di euro di benefici nella gestione del rischio di credito

La banca si è rivolta ad Accenture confidando nella relazione esistente tra le due società sviluppatasi nel corso di collaborazioni storiche su progetti innovativi.

Introduzione

Il Cliente è uno dei più grandi gruppi bancari Italiani, con circa 3 milioni di clienti e 14.500 dipendenti.
È parte di un più esteso gruppo europeo che nel 2012 ha registrato ricavi superiori ai 45 miliardi di dollari.

Accenture ha offerto le sue solide competenze di gestione progettuale e change management sviluppate nel corso di progettualità analoghe nel settore del credito e la profonda conoscenza del contesto operativo del gruppo.
Lavorando in stretta collaborazione, Accenture e la banca hanno ideato un modello più efficace di gestione e recupero del credito.

La banca sarà in grado di intercettare anticipatamente i potenziali default, concentrarsi sui clienti importanti sia nelle attività di concessione che di gestione del credito, e velocizzare la gestione delle posizioni ad alto rischio.
Questo, in futuro, aiuterà il gruppo a gestire meglio condizioni economiche difficili.

La sfida di business

L'Italia è stata colpita dalla crisi economica nel peroido 2007-2011, seguita alla crisi mondiale dei subprime e del debito sovrano. Il PIL italiano è sceso del 7% sotto i livelli pre-crisi del 2007. Per la banca la crisi economica ha determinato:

  • Un aumento di oltre 15 punti base del costo del rischio (superiore alla media ponderata degli istituti di pari livello), che ne ha indebolito la redditività.

  • Una riduzione della raccolta diretta del credito (4,6%) e della raccolta indiretta (3,8%) dal 2009 al 2010.

Partendo dalla posizione di mercato ancora rilevante del gruppo, i dirigenti della banca hanno mirato a tre obiettivi

  • Riduzione significativa del costo del rischio.

  • Miglioramento dell'efficienza operativa attraverso sinergie di costo ottenute tramite la semplificazione dei processi e la revisione del modello organizzativo.

  • Indirizzamento delle raccomandazioni risultanti da audit relativi ai rischi operativi e di credito.

La banca si è rivolta ad Accenture confidando nella relazione esistente tra le due società sviluppatasi nel corso di collaborazioni storiche in diversi progetti innovativi. Accenture ha offerto le sue solide competenze nel settore del credito e la profonda conoscenza del contesto operativo del gruppo.

Come siamo intervenuti

Accenture ha aiutato la banca ad adottare una nuova visione per la gestione del rischio di credito e una nuova cultura basata su tre caratteristiche:

  • Predittività, per anticipare la rilevazione del potenziale default.

  • Selettività, per concentrare l’attenzione sui clienti con costo di rischio elevato.

  • Tempestività, per accelerare il processo di valutazione e relativa gestione del rischio di credito.

Per realizzare questa visione, Accenture e la banca hanno sviluppato un nuovo modello end-to-end di sorveglianza sistematica del rischio di credito con processi semplificati: dalla rilevazione della prima anomalia alla gestione al monitoraggio dei clienti irregolari.

Accenture ha messo a disposizione le proprie competenze di gestione progettuale e change management sviluppate nel corso di progettualità analoghe, fornendo un approccio strutturato e pragmatico per coinvolgere il personale della banca e ottenere i benefici attesi. Inoltre, Accenture:

  • Ha identificato 60 indicatori di anomalie creditizie che definiscono un indice sintetico di rischio (colore) calcolato sulla base di un modello di early warning specifico per ciascun segmento di clientela.

  • Ha condotto periodiche analisi di back testing dell’indice sintetico di rischio per migliorare e potenziare il motore di early warning.

  • Ha definito 50 azioni gestionali per affrontare e ridurre l'esposizione ai clienti ad alto rischio.

  • Ha definito nuove strutture organizzative e competenze per i ruoli di monitoraggio del credito.

  • Ha confrontato i modelli ed i processi di gestione degli sconfinamenti e di monitoraggio del rischio di credito, individuando informazioni significative per il nuovo modello operativo di gestione del rischio.

  • Ha creato strumenti di monitoraggio e reporting per facilitare e rendere più efficiente l’attività di concessione del credito.

  • Ha contribuito al roll-out del nuovo modello e processo di gestione e monitoraggio del credito attraverso un piano di change management strutturato con fasi pilota e roll out a "big bang" sulla Rete.

  • Ha aiutato la banca a sviluppare e realizzare moduli e sessioni di formazione personalizzate per ogni ruolo coinvolto nel processo di gestione e monitoraggio del credito, tra cui due moduli di e-learning da distribuire in Rete attraverso l’intranet della banca.

Risultati

Lavorando in stretta collaborazione, Accenture e la banca hanno ideato un modello più efficace di gestione e recupero del credito. Grazie al nuovo approccio, la banca:

  • Può risparmiare circa 16 milioni di dollari di costi del credito e realizzare efficienza operativa pari a 20 milioni di dollari, nonostante il difficile momento economico.

  • Ha ricondotto il tempo di gestione del 90% delle posizioni rischiose, entro i cinque giorni.

  • Ha migliorato il sistema di controllo di gestione operativa con l'aggiunta di 11 nuovi controlli sul rischio di credito.

  • Ha colmato 23 finding normativi e operativi individuati dall’audit interna.

  • Ha agevolato la banca nel prendere decisioni rapide in merito alla gestione del credito, in base all’indice sintetico di rischio.

  • Ha concentrato l'attenzione della banca sugli sconfinamenti di conto corrente rilevanti, automatizzando la valutazione delle operazioni a basso rischio, consentendo una riduzione del 45% degli sconfinamenti annui da valutare (e del relativo tempo impiegato per la gestione).

  • È passata da una vista "verticale" (su ogni singola anomalia) a una "orizzontale" (complessiva sul cliente) delle posizioni di rischio.

La banca sarà in grado di intercettare anticipatamente i potenziali default, concentrarsi sui clienti importanti sia nelle attività di concessione che di gestione del credito, e velocizzare la gestione delle posizioni ad alto rischio. Questo, in futuro, aiuterà il gruppo a gestire meglio condizioni economiche difficili.

Grazie alla filosofia del "right time for right risk", abilitata da un più solido processo di gestione del rischio di credito, la banca ha gettato le basi per consolidare la sua posizione di leader a livello europeo.

"Con il supporto di Accenture abbiamo sviluppato un programma triennale per promuovere un cambiamento culturale nella gestione del rischio di credito, adottando tre principi che costituiscono il "mantra" del monitoraggio del credito: predittività, selettività e tempestività".

Responsabile Risk Management – primaria banca Italiana