Oltre ad essere esposte a grandi cambiamenti nell’attuale contesto economico, le Utilities saranno ulteriormente soggette alla disruption negli anni a venire, una condizione che Accenture Research classifica come "elevata vulnerabilità.”1 Questo è particolarmente vero per le Utilities tradizionali, che affrontano la minaccia della commoditizzazione, margini sempre più ridotti per il proprio core business e difficoltà a crescere attraverso servizi aggiuntivi. Sono proprie queste le aziende che dovrebbero aumentare gli investimenti e adottare nuovi modelli di business e stream di revenue.

Il settore delle Utilities, preso nel suo insieme, continua a reagire in maniera conservatrice all’incertezza, con un approccio esitante agli investimenti. Accenture Research ha evidenziato che tra il 2006 e il 2016, su un campione di 96 aziende, la crescita annua degli investimenti è stata solo del 4,3%. Inoltre, mentre le spese in conto capitale sono aumentate, gli investimenti in ricerca e sviluppo rimangono bassi.2 Di fatto, solo il 38% delle Utilities investe in modo aggressivo sulla crescita futura.3

Generalmente, le Utilities esitano ad agire in maniera decisa a fronte di due criticità sul piano degli investimenti. La prima è la capacità finanziaria, legata alla liquidità, ai flussi di cassa e ai finanziamenti. La seconda è la velocità, che riguarda la rapidità e la direzione in cui spostare gli investimenti futuri. Solo il 2% delle Utilities sa di poter contare su una capacità di investimento sufficiente per affrontare il cambiamento.4

Le Utilities esitano ad agire in modo deciso a causa di due criticità sul piano degli investimenti: la capacità finanziaria e la velocità di investimento.

Andare incontro al Nuovo

Nel mondo delle Utilities è richiesto un nuovo approccio al cambiamento organizzativo che le abiliti a realizzare con successo il proprio “Wise Pivot”. L’obiettivo è trasformare e sviluppare il core business per aumentare la capacità di investimento e sostenere la crescita. In parallelo, devono scalare le nuove attività, identificando rapidamente le nuove aree di crescita e dedicandosi ad esse.

Le aziende industriali, incluse le Utilities, hanno concentrato la maggior parte dei propri sforzi sulla trasformazione e sulla crescita del core business, limitando lo sviluppo di nuove capability. Questo approccio è l’opposto, ad esempio, di quello delle aziende software che hanno limitato la trasformazione del proprio core business e hanno investito in innovazione, raggiungendo livelli di “Scale the New” che compensano la necessità di rendere più agile il proprio core business.



Best practice per la trasformazione

Accenture Strategy ha analizzato i piani di trasformazione di aziende leader in diversi settori per identificare le best practice in grado di aiutare le Utilities a realizzare un “Wise Pivot” efficace:

Realizzare nuove attività spesso richiede investimenti pluriennali in innovazione, asset e competenze. Pertanto, l’impegno ad investire deve partire dalla leadership. I top manager definiscono e comunicano la nuova direzione aziendale, assicurandosi che vengano liberati gli investimenti necessari a realizzare le nuove attività, in particolare nelle aree di opportunità rese possibili dalle tecnologie emergenti. Queste figure definiscono e strutturano le “Utilities del futuro” dall’interno, anche se il core business non ha pressioni imminenti. Sviluppare offerte mirate è decisivo per assicurarsi quote di mercato nelle aree in cui le Utilities hanno un rapporto di fiducia con i clienti e spazi di crescita.

Le Sinergie tra il core business e le nuove attività alimentano la fiducia e la crescita. Per abilitare il “Wise Pivot”, il management delle Utilities deve creare un mix di asset operativi che supporti simultaneamente sia il core business che nuove idee di business. È necessario combinare e riconvertire i core asset rilevanti e, contemporaneamente, dare incentivi al management per far sì che le nuove capability create dalle innovazioni vengano reintrodotte nel core business.

Le Partnership di ecosistema possono aiutare le Utilities a sfruttare e scalare nuove opportunità commerciali.

L'origine della disruption

Due terzi del management delle Utilities (66%) si sta focalizzando sugli ecosistemi per portare la disruption nel proprio settore.5

Liberare nuovo valore

Oltre la metà del management delle Utilities ritiene che gli ecosistemi creeranno un nuovo vantaggio competitivo (60%) e aiuteranno a creare una nuova customer experience (54%).6

Con l’aiuto di modelli di sourcing di capitale basati sui network, il management delle Utilities potrà scalare le proprie aziende in modo intelligente. A tale scopo, è necessario sviluppare una strategia commerciale chiara di ecosistema capace di stimolare nuove opportunità e idee, creare dei meccanismi finanziari che supportino l’innovazione e individuare quando abbandonare attività non redditizie o non strategiche.

La domanda fondamentale a cui dare una risposta è: quanto efficacemente le Utilities sfrutteranno queste best practice, senza rimanere immobili, riuscendo a realizzare il “Wise Pivot” verso il Nuovo?

1 Accenture Research, Disruptability Index, 2017.

2 Accenture Research, Wise Pivot Diagnostic, 2018.

3 Ibid.

4 Accenture Research, Rotating to the New, 2017.

5 Accenture Strategy, Ecosystems research, 2018.

6 Ibid.

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