REPORT DI RICERCA

In breve

In breve

  • Il 90% dei CPO dichiara che c'è una forte pressione sulla propria azienda affinché sia più innovativa.
  • Le operations future-ready elevano il ruolo del procurement, consentono la crescita della topline e riducono i rischi.
  • Oggi, solo il 2% dei CPO ritiene che le proprie operations siano future-ready, mentre il 26% pensa che lo saranno da qui a tre anni.
  • Sono tre i modi in cui i CPO possono accelerare i tempi per rendere le loro operations future-ready, e vanno oltre la semplice riduzione dei costi.


Eventi di grande impatto sui mercati, come la pandemia, possono stimolare cambiamenti significativi nell'organizzazione del procurement.

I processi di procurement coinvolgono quotidianamente ogni area del business, ma sono spesso sottovalutati. Si trovano le forniture, si effettuano gli acquisti, si pagano le fatture, ma tutto accade senza che vi si presti molta attenzione. Negli ultimi anni, però, il business ha cominciato a vedere nel procurement un partner strategico unico in grado di influenzare molte leve di valore. La pandemia ha accelerato questo cambiamento, alzando la posta in gioco per i Chief Procurement Officer (CPO) e influenzando il modo in cui le organizzazioni di procurement opereranno in futuro.

Ma torniamo per un attimo all'inizio della pandemia. Le aziende manifatturiere erano chiuse, le supply chain sotto sforzo e la continuità aziendale in bilico. Le organizzazioni di procurement hanno supportato il business come hanno potuto, lavorando con i fornitori chiave per ridurre gli effetti negativi e, se necessario, trovando fornitori alternativi. Hanno anche preso in considerazione nuove forme contrattuali per anticipare il rischio operativo e quello reputazionale, valutando i loro effetti sul business.

Interventi di questo tipo hanno dimostrato come il procurement possa creare un vantaggio competitivo per l'azienda. I CPO possono - e devono - sfruttare questa spinta.​

Il 90% dei CPO dichiara che c'è una forte pressione sulla propria azienda affinché sia più innovativa.

Innovare il procurement vuol dire essere più proattivi e predittivi, andare oltre la riduzione dei costi e puntare a nuove modalità lavorative, collaborando con gli stakeholder in tutte le aree aziendali per capire quali siano le esigenze, pianificando insieme sulla base degli insight per prevedere i trend futuri, abilitando la sostenibilità e non solo. Se il procurement agisce come un vero partner commerciale può sbloccare nuovo valore. Questo tipo di innovazione richiede un modello operativo alimentato dai dati e dalla maturità operativa.

Il futuro del procurement inizia qui

Dalla nostra ricerca emerge che la maturità del modello operativo delle organizzazioni globali sta avanzando. Questa ricerca, unita alla nostra esperienza, ha rilevato quattro livelli di maturità delle operations: stabile, efficiente, predittivo e future-ready. Ciascun livello si basa su una combinazione sempre più sofisticata di tecnologia, talento, processi e insight.

Tra le organizzazioni future-ready abbiamo riscontrato in media che:

Un grafico che indica come le organizzazioni che hanno adottato un modello operativo completamente digitale sono 1.7 volte più efficienti e 2.8 volte più profittevoli delle altre.

I responsabili del procurement ritengono che la maturità operativa della propria organizzazione sia migliorata e si aspettano ulteriori progressi nei prossimi tre anni.

Solo il 4% dei responsabili del procurement afferma che tre anni fa la propria organizzazione era predittiva. Nessuno aveva operations future-ready. Oggi il 61% ritiene le proprie operations predittive e il 2% le considera future-ready. Entro il 2023, il 65% si aspetta di avere operations predittive, il 26% di aver raggiunto il livello future-ready.

Un grafico che mostra la percentuale dei leader del procurement che ha dichiarato ciascun livello di maturità

Un'immersione nella maturità operativa

Per comprendere meglio cosa pensano della maturità operativa i responsabili del procurement, bisogna capire in che modo misuriamo la future-readiness. Per potersi considerare future-ready, un'organizzazione deve essere in grado di scalare otto caratteristiche della maturità del modello operativo: analytics, automazione, dati, esperienze degli stakeholder, AI, collaborazione tra tecnologia e business, leading practice funzionali e settoriali e agilità della forza lavoro.

I responsabili del procurement valutano le proprie organizzazioni leggermente al di sopra della media per quanto riguarda l'ampiezza o la scalabilità d'uso rispetto a due delle otto caratteristiche (agilità e stakeholder). Ciò è in linea col fatto che la maggior parte di loro considera la propria organizzazione predittiva.

Un grafico che compara le funzioni procurement alla media di settore su 8 metriche future-ready

La conoscenza è potere

Abbiamo individuato tre azioni che il procurement di un'azienda deve compiere per accelerare il passaggio al livello future-ready.

01. Conoscere l'obiettivo finale

Pensare in grande e far collaborare business e tecnologia per abilitare la strategia aziendale e realizzare ROI dagli investimenti. Scopri di più.

02. Conoscere gli step fondamentali

Abbattere i silos funzionali supportando il talento delle persone attraverso l'automazione e utilizzando i dati per decisioni migliori. Scopri di più.

03. Saper scalare i livelli di maturità

Creare relazioni è un modo per scalare i livelli di maturità. I CPO creano ecosistemi per la rete dei fornitori e solution provider. Scopri di più.

Visualizza tutto

È il momento di passare alle intelligent operations

Il procurement è una funzione spesso sottovalutata, ma in realtà è la spina dorsale dell'azienda. Se accoglieranno l'aspetto sempre più strategico del loro ruolo, i CPO avranno un posto "al tavolo delle decisioni" e con il loro esempio potranno aiutare l'azienda a diventare future-ready.

Molti degli aspetti chiave della maturità delle operations, come l'automazione, gli insight, l'agilità della forza lavoro, la scalabilità del cloud e le relazioni ecosistemiche, sono già presenti nel procurement. Ciò dà ai CPO un'ottima base su cui costruire continuando a promuovere le intelligent operations anche nella propria area.

Ecco come:

Pensare in grande, superare la riduzione dei costi

Il valore economico è solo una parte del valore che i CPO possono apportare all'azienda.

Migliorare l'intuizione con dati di alta qualità

I responsabili del procurement possono sbloccare valore aziendale sfruttando i dati esterni.

Scalare automazione, analytics e AI

Le tecnologie di punta sono essenziali per permettere al procurement di realizzare il valore dei dati e agire come partner strategico per il business.

Promuovere una human+machine workforce

Quando tecnologia e ingegno umano si incontrano per trasformare il procurement, i risultati sono sorprendenti.

Costruire relazioni d'ecosistema complementari

I partner possono aiutare il procurement a superare il divario tecnologico e a spostare il focus sui punti di forza core.

Visualizza tutto

Casi di successo

Risparmiare 24M$ con l'intelligent procurement

Un'azienda chimica leader reinveste in crescita il denaro risparmiato passando a un'organizzazione di digital procurement. Scopri di più.

Risparmiare 1 miliardo di dollari

Un colosso dei beni di largo consumo ha reinventato il procurement grazie a un nuovo modello operativo data-driven. Scopri di più.

L'intelligent procurement per ridurre i rischi

Un istituto finanziario globale ha digitalizzato il procurement per superare l'incertezza e migliorare la compliance. Scopri di più.

Visualizza tutto

Chad Gottesman

Managing Director – Operations, Procurement Business Process Services


Kristin Ruehle

Global Procurement Business Process Services Offering Lead

ALTRI ARTICOLI SU QUESTO TEMA

Fast-track to future-ready performance
Sbloccare un nuovo valore dalle spese

Elementi essenziali

Lettura breve

Future-ready procurement

5 minuti di lettura

Un'istantanea delle tre cose che bisogna sapere per prendere la via più rapida verso il procurement future-ready.

Lettura approfondita

15 minuti di lettura

Future-ready procurement

Accenture ha intervistato aziende di tutto il mondo per capire cosa pensano del loro percorso verso la maturità operativa.

LEGGI IL REPORT COMPLETO
CENTRO ISCRIZIONI
Resta informato con la nostra Newsletter (in inglese) Resta informato con la nostra Newsletter (in inglese)