Skip to main content Skip to Footer

ULTIME RICERCHE


Formazione continua per un'occupazione stabile e duratura

In che modo gli analytics possono migliorare l’efficienza del mercato del lavoro.

Introduzione

Esiste un forte divario tra il sistema dell’istruzione e il mercato del lavoro. Tutti gli attori del sistema – università, scuole superiori, istituzioni, parti sociali, datori di lavoro e gli enti che gestiscono i servizi pubblici per il lavoro – possiedono i dati, ma spesso questi sono scarsamente integrati e inutilizzati. I vasti archivi di dati non vengono usati in modo sistematico per supportare la realizzazione di azioni efficaci di formazione continua, che migliorino il livello di qualificazione professionale nell’ottica di un'occupazione stabile e duratura. Ad esempio, mentre molti enti che gestiscono i servizi pubblici per il lavoro usano gli analytics per misurare i risultati del mercato del lavoro, solo il 38 percento di essi li adopera per predisporre interventi di formazione continua.

Per fornire i servizi pubblici del futuro, gli enti che gestiscono i servizi pubblici per il lavoro devono andare al di là di un utilizzo dei dati limitato all'interno di progetti singoli. Gli strumenti esistono. Si tratta di utilizzare i dati secondo un approccio integrato che coinvolge tutti gli stakeholder: amministrazioni centrali e locali, parti sociali, sistema dell’istruzione e della formazione, persone in cerca di occupazione e datori di lavoro.

Contesto di riferimento

La conoscenza analitica dei dati può essere utilizzata per comprendere le esigenze future del mercato del lavoro, producendo informazioni utili per ridurre il divario tra domanda e offerta di competenze professionali e preparare gli aspiranti lavoratori ad un futuro di occupazione stabile e sostenibile.

Dati salienti

  • Meno della metà (44 percento) degli enti intervistati (enti che gestiscono i servizi pubblici per il lavoro) utilizza gli analytics per orientare i piani di studio del sistema dell’istruzione o della formazione in modo da ridurre il divario tra domanda e offerta di competenze professionali.

  • L'85 percento degli enti intervistati (enti che gestiscono i servizi pubblici per il lavoro) ha affermato che sarebbe utile usare gli analytics per offrire servizi maggiormente personalizzati e strutturare interventi e programmi mirati sui fabbisogni reali, in base all'esperienza dei singoli individui.

  • Secondo lo studio “Jobs and Skills” di Accenture, il 74 percento dei cittadini intervistati in Francia, il 66 percento in Germania, il 67 percento nel Regno Unito e il 65 percento a Singapore ritiene che una maggiore trasparenza e collaborazione tra i servizi pubblici per il lavoro, le aziende e il settore della formazione possano favorire l’acquisizione delle competenze richieste dal mercato sia oggi che in futuro.

Analisi

Gli strumenti digitali offrono grandi opportunità di cambiamento. Con una maggiore trasparenza, capacità previsionale e conoscenza dei dati, è possibile migliorare l’interconnessione di tutti gli stakeholder e supportare l’evoluzione da politiche del lavoro reattive a politiche del lavoro proattive, basate sulla conoscenza analitica dei dati.

Indicazioni

Comprendere la domanda di competenze per fornire candidati qualificati. Gli analytics aiuteranno a comprendere la futura domanda del mercato del lavoro e ad analizzare l'offerta di candidati presente e futura.

Identificare le carenze nella formazione e migliorare o modificare di conseguenza le competenze professionali dei futuri lavoratori. Gli analytics sono di supporto per comprendere le competenze e le preferenze dei lavoratori di oggi e del futuro (ad esempio, i nuovi laureati). Quali sono le loro capacità? Dove possiamo intervenire per colmare le lacune nelle competenze? Gli analytics predittivi possono essere usati per identificare e anticipare il divario di competenze in alcune regioni e settori e prevedere lo sviluppo di opportunità professionali in altre regioni, in ruoli più qualificati e in diversi settori.

Connettere l'ecosistema del lavoro per verificare che gli interventi siano efficaci. L'interconnessione tra tutti gli attori convolti è ancora limitata, nonostante la presenza di mission comuni. Mediante l’adozione di un nuovo modello di governance del mercato del lavoro, che coinvolga tutti gli stakeholder pubblici e privati, sarà possibile sostenere l’importante passaggio ad un mercato del lavoro con un migliore allineamento tra competenze e opportunità di lavoro e con periodi di disoccupazione meno prolungati.


Autore

Rainer Binder
Managing Director
Global Employment Lead, Accenture Health & Public Service