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ULTIME OPINIONI


Integrazione dei sistemi locali Regione Lombardia

L’approccio della Lombardia per un sistema sanitario.

Introduzione

La Lombardia è una regione grande e importante nel sistema sanitario italiano, di cui il 70% va in servizi pubblici. L’integrazione di sistemi locali rimane un elemento essenziale per permettere miglioramenti nel livello di cura e nel servizio sanitario complessivo per una popolazione di oltre 10 milioni di abitanti.

Per molti anni la strategia E-Health regionale è rimasta concentrata quasi esclusivamente nelle infrastrutture SISS, e gli ostacoli per espandere i servizi richiedono un rinnovato sforzo in una regione che conta, per esempio, più di 30 sistemi differenti e non-adattabili usati fra ambulatori e medici di base.

La valutazioni delle opportunità e delle sfide ha portato ad una rinnovata strategia da parte di Lombardia Informatica per l’integrazione della tecnologia e data-sharing, e inoltre per provvede ai propri pazienti più accesso e controllo al proprio servizio sanitario, e allo stesso tempo permettendo piani di integrazione con il settore privato e un utilizzo e analisi avanzato delle informazioni riguardanti i pazienti.

Contesto

Intorno al 1999 la regione Lombardia ha intrapreso un importante sviluppo delle infrastrutture del proprio servizio sanitario.

Gli obbiettivi delle riforme intraprese in Lombardia sono di creare un nuovo modello di servizi per i cittadini, incentrato sul paziente e designato per migliorare l’integrazione puntando sulla promozione della salute.

La strategia era incentrata nell’introduzione e applicazione della “Carta Regionale dei Servizi della Lombardia” (CRS), una carta innovativa che permette di provvedere accesso alle informazioni riguardanti i pazienti e di sviluppare il Sistema Informativo Socio Sanitario (SISS), che connette tutti gli operatori all’interno di un unico sistema informativo. I due sistemi combinati insieme vengono chiamati CRS–SISS.

Analisi

L’obiettivo generale della Regione Lombardia è quello di promuovere la condivisione di informazioni e lo scambio tra i vari operatori socio-sanitari al fine di migliorare sia la qualità delle cure sia i servizi ai cittadini. Condividendo dati clinici tra gli operatori del settore sanitario si intende semplificare le procedure, riducendo i tempi di attesa e migliorando la qualità. Ciò implica anche in un miglioramento dei processi interni degli operatori socio-sanitari attraverso l’uso di servizi informatici dedicati. Grazie al sistema CRS–SISS è possibile rendere disponibili informazioni a livello analitico, in modo da monitorare la qualità dei servizi sanitari e delle relative spese oltre che i processi amministrativi, consentendo pertanto una migliore pianificazione a livello regionale.

La Lombardia ha messo in atto diverse strategie per incoraggiare l’adozione del SISS, anche con incentivi finanziari ed apposite disposizioni. Dal 2003 al 2004, i medici di base ed i farmacisti hanno ricevuto incentivi finanziari per utilizzare attivamente il sistema alimentandolo con dati e promuovendolo tra i loro pazienti. Inoltre, una legge regionale del 2007 ha reso obbligatoria (con qualche eccezione) la partecipazione al SISS per tutto il settore pubblico.

Indicazioni

Il SISS influenza tutti i servizi sanitari pubblici in Lombardia, dall’assistenza sanitaria di primo livello presso gli studi dei medici di famiglia a quella di secondo livello specialistico per i pazienti ambulatoriali e/o ricoverati in ospedale. Inoltread agosto 2010 circa l’80% delle 350 strutture socio-sanitarie private della regione e 2500 farmacie erano connessi al SISS.

Finora i vantaggi principali hanno riguardato la condivisione dei dati ed il sistema elettronico di prenotazione. La condivisione dei dati rende più sicura la fornitura di servizi di assistenza sanitaria, soprattutto in quei casi in cui i pazienti non hanno con sé la loro richiesta di visita specialistica o la lettera di dimissioni. In questo modo, gli operatori socio-sanitari possono validare i dati, controllare i risultati degli esami, preparare consulti e collaborare all’uso di nuovi modelli di assistenza sanitaria risparmiando tempo ed aumentando la produttività. Le prenotazioni elettroniche invece migliorano la pianificazione e l’assegnazione di risorse degli enti erogatori, aiutano a risparmiare tempo e spese di viaggio rendendo molto più comoda la procedura di prenotazione per i pazienti.