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ULTIME OPINIONI


Collaboration e community: Liberare il potenziale della virtual workforce

Via via che le aziende espandono le loro attività operative nel mondo, la capacità di cogliere i benefici e superare le difficoltà del lavoro virtuale diventerà un fattore sempre più critico.

Introduzione

Quando si parla di produttività e performance, niente è meglio di un team virtuale. Team remoti possono avere performance migliori rispetto a quelli tradizionali su numerosi fronti. Possono avere accesso a competenze più diversificate, soprattutto quelle specialistiche dei team che lavorano a contatto con i clienti nei mercati esteri.

Possono inoltre rafforzare la programmazione dei progetti utilizzando l’approccio “follow the sun”, dove i membri del team passano i loro “to do” alla fine della loro giornata lavorativa ai colleghi nelle altre time zone. E possono anche portare le migliori competenze e conoscenze da ogni paese — fattore critico per le grandi organizzazioni con operation e persone disseminate in tutto il mondo.

La dispersione presenta però anche delle sfide – tra cui un sovraccarico di comunicazioni, scarsa chiarezza sulla distribuzione dei ruoli e i processi decisionali, difficoltà nel reperire persone con l’esperienza richiesta. E, non ultimi, la creazione di fiducia, consenso e appartenenza, e il saper combattere il senso di isolamento e solitudine dei lavoratori virtuali.

Background

Promuovere la collaborazione e il senso di community può aiutare le aziende a cogliere i vantaggi e superare gli ostacoli del lavoro virtuale. Ma la collaborazione e la community richiedono molteplici forme di supporto.

Le aziende più lungimiranti stanno adottando un’ampia gamma di strumenti e tecnologie per fornire tale supporto. Alcune complementano l’utilizzo di tecnologie di online collaboration avanzata con regolari incontri faccia a faccia che permettono ai colleghi di sviluppare relazioni interpersonali e scambiare idee.

Altre aziende permettono ai dipendenti l’utilizzo di tool social e di collaborazione, servizi di file-sharing e app sulla produttività nel posto di lavoro —una conseguenza del trend “Bring Your Own Device”.

Altre ancora aiutano i colleghi remoti a sentirsi connessi come se fossero membri di una community fornendo posizioni virtuali (es. mappe delle stanze o piantina dei posti), foto dei colleghi con dettagli sulla loro vita professionale e privata, oppure distribuendo a tutti i team remoti piccoli gadget come per esempio mousepad con il logo o il motto del team.

Indicazioni

L’esperienza di Accenture ha portato ad alcuni approcci che possono aiutare a sostenere la collaborazione e la connessione, elementi essenziali per il successo del lavoro virtuale:

Off-site virtuali
Durante gli eventi abilitati dalla videoconferenza o da altre tecnologie, le aziende possono riunire i membri di team remoti e porre domande di stimolo ai partecipanti su quello che sta accadendo nel loro settore, incluse le opportunità più rilevanti e le sfide che i loro clienti o i clienti dei loro clienti stanno affrontando.

Executive blog
Quando gli executive di un’azienda entrano nella blogosfera postando pensieri e idee sul loro settore di mercato oppure sfide e opportunità, stanno favorendo la collaborazione e il senso di community dei lavoratori virtuali.

Siti interni di social networking
Un sito interno di social networking, attraverso Facebook o un programma proprietario, può aiutare i lavoratori remoti a pubblicare commenti, seguirsi reciprocamente, condividere idee e fare “like” sui contenuti d’interesse.