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ULTIME RICERCHE


Carbon Disclosure Project Italy 100 Report 2011

Sostenibilità: Il cambiamento climatico sempre più integrato nel business delle aziende italiane

Introduzione

L’Italy 100 Report 2011 a cura di Carbon Disclosure Project e Accenture, con il supporto di Banca Monte dei Paschi, valuta l’impegno delle aziende nei confronti della sostenibilità ambientale, in base a due parametri: la misurazione delle emissioni di anidride carbonica e la qualità del reporting. Questi parametri sono gli elementi fondamentali verso una corretta gestione delle emissioni (carbon management) e rappresentano la spina dorsale di qualsiasi solida e credibile carbon strategy.

Il report, intitolato quest’anno “Accelerating Carbon Management through business as usual” analizza nel dettaglio le risposte di 35 tra le 100 più grandi aziende italiane per capitalizzazione di mercato quotate alla Borsa Italiana.

Background

Il primo report specifico per l’Italia è stato pubblicato nel 2008 e valutava le risposte di 18 aziende. In questi anni il numero delle imprese italiane coinvolte è cresciuto sensibilmente, passando da 21 nel 2010 a 35 nel 2011. Questa tendenza ha naturalmente aggiunto valore ai risultati complessivi, rendendo il campione maggiormente rappresentativo.

Quest'anno la valutazione dei risultati del questionario è stata eseguita da Kyoto Club sulla base di una metodologia sviluppata dal CDP. I settori con il maggior numero di risposte sono quello dei servizi di pubblica utilità, energia e telecomunicazioni.

Le aziende con il punteggio più alto per campione sono riconosciute in due indici:

  • il Carbon Disclosure Leadership Index (CDLI)che valuta la disclosure, ovvero la qualità delle informazioni utilizzate per divulgare in modo trasparente le politiche relative alle emissioni;

  • il Carbon Performance Leadership Index (CPLI) che valuta la performance, ovvero le azioni intraprese per contrastare il cambiamento climatico.

Risultati

L’azienda con il punteggio più alto, e cioè con il più alto indice CDLI (Carbon Disclosure Leadership Index ), è FIAT seguita da ENEL, Terna e Banca Monte dei Paschi.

I punteggi più alti sono distribuiti tra 10 aziende di 5 diversi settori, a conferma che l'impegno delle aziende per migliorare l’output informativo sulle emissioni è trasversale.

Per maggiori informazioni, scarica il report (in inglese) [PDF, 1,09 MB].