Skip to main content Skip to Footer

ULTIME RICERCHE


L’accesso all’EMR vale più delle preoccupazioni per la privacy

Come può un maggiore coinvolgimento del paziente rendere la cura delle malattie croniche più sostenibile per la sanità italiana?

Una ricerca condotta da Accenture dimostra come i pazienti che, in Italia, soffrono di malattie croniche sembrano preoccuparsi più della tutela della privacy quando impegnati nello shopping online o nelle loro interazioni sui social media, che non di quella dell’integrità delle loro cartelle cliniche digitali.

Secondo l’Accenture 2014 Patient Engagement Survey, che ha preso in esame oltre 1.000 persone in Italia, quasi i due terzi (il 65 per cento) di coloro che soffrono di malattie di tipo cronico sembrano convinti che i benefici ottenibili grazie all’accesso alle cartelle cliniche digitali (EMR), siano di peso superiore rispetto a quello delle loro preoccupazioni sugli eventuali rischi ai danni della privacy. In generale, i cittadini intervistati che soffrono di malattie croniche sono “molto” o “piuttosto” preoccupati per la privacy dei dati in ambito EMR (45 per cento), in relazione al banking online (62 per cento), mentre fanno acquisiti online (51 per cento) e quando utilizzano le carte di credito nei punti vendita (54 per cento).