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FUTURE WORKFORCE


Ripensare la Rivoluzione

LA TECNOLOGIA INTELLIGENTE INCONTRA IL GENIO UMANO PER CREARE LA FUTURA FORZA LAVORO ITALIANA

Nell'era dell'intelligenza artificiale (IA), il successo di un'azienda dipenderà sempre di più dalla collaborazione tra macchine e persone. L'IA amplificherà le abilità delle persone mentre queste aiuteranno le macchine intelligenti ad imparare e a migliorare. Tutto ciò non solo migliorerà l'efficienza, ma creerà nuove forme di crescita e di innovazione. Per avere successo, le aziende devono reimmaginare il lavoro, indirizzare la propria forza lavoro verso nuovi modelli di crescita e verso nuove competenze per consentire a queste di svolgere un lavoro di maggiore qualità e valore.

Investimenti in IA e in collaborazioni uomo-macchina possono aumentare i ricavi del 38% entro il 2022.

RISULTATI PRINCIPALI

Mentre le aziende usano con successo l'IA per migliorare la propria efficienza, trovano ancora difficile utilizzarla per stimolare la crescita. L'abilità di creare nuove customer experience si trova esattamente al punto d'incontro tra esseri umani e macchine intelligenti. I nostri modelli economici e la nostra ricerca su oltre 1.200 business leader e 14.000 dipendenti dimostra quanto sia urgente agire.

Gli investimenti in IA daranno impulso a ricavi, profitti e occupazione

Se le aziende investissero in IA e in collaborazione uomo-macchina allo stesso livello delle aziende più performanti a livello globale, potrebbero far crescere i loro ricavi del 38% e il loro livello di occupazione del 10% tra il 2018 e il 2022. Questo significa una media di 7,5 miliardi di dollari e 5.000 posti di lavoro per un'azienda che faccia parte dell'indice S&P500.

Incremento di ricavi e occupazione per settore


Ripartizione delle strutture di crescita e innovazione Ripartizione delle strutture di crescita e innovazione

Le aziende italiane riconoscono che la creazione del valore si trova al punto
d'incontro tra esseri umani e macchine intelligenti.


60% dei leader aziendali italiani si aspetta, nei prossimi tre anni, un aumento della percentuale dei ruoli che richiedono una collaborazione con l’IA.


63% afferma che la collaborazione uomo-macchina sia importante per affermare le loro priorità strategiche.


43% ritiene che la descrizione dei ruoli aziendali sia ormai obsoleta.

I lavoratori italiani sono impazienti di lavorare con l’IA.


70% Sarà importante acquisire nuove abilità per lavorare con la IA nei prossimi 3-5 anni


40% L’IA mi sarà d'aiuto per lavorare in modo più efficiente


21% Ho piena fiducia nelle mie capacità di lavorare con la IA

I loro datori di lavoro però avanzano con i piedi di piombo.



Solo il 5% degli executive italiani dice di voler aumentare significativamente gli investimenti in programmi di formazione e reskilling nei prossimi tre anni

C'è un'opportunità per riconfigurare il lavoro e un bisogno di investire in competenze che consentono di lavorare con l’IA


65% degli italiani pensa che l’IA avrà un impatto positivo sul loro lavoro.


45% dei business leader italiani ritiene che con l’IA, nei prossimi tre anni, ci sarà un aumento dei posti di lavoro nelle loro aziende.


30% delle aziende italiane ha già ridisegnato i propri ruoli in modo importante.

PROSSIMI PASSI

I business leader italiani dovrebbero considerare i seguenti passi per creare una futura forza lavoro nella quale esseri umani e macchine intelligenti lavorino insieme per migliorare produttività, innovazione e crescita:

Reimmaginare il lavoro
  • Valutare i compiti, non i lavori. Assegnare il lavoro a macchine e persone, bilanciando le necessità di automazione e miglioramento.

  • Creare nuovi ruoli. Liberare le persone da ruoli di funzione e costruire team agili e basati su progetti.

  • Designare le competenze associate ai nuovi ruoli. Valutare le capacità interne richieste per i nuovi ruoli e, successivamente, abbinare questi a capacità esistenti o acquisire nuovi talenti.

Fare perno sulla forza lavoro
  • Orientare la forza lavoro verso nuovi modelli di business. Indirizzare i team a sostenere le nuove customer experience.

  • Identificare il business case. Utilizzare l'automazione per alimentare la crescita reinvestendo il risparmio nella futura forza lavoro.

  • Organizzarsi per l'agilità. Creare processi flessibili; gestire la forza lavoro per sostenere sia il core che il new business.

  • Favorire un nuovo DNA per la leadership. Coltivare i leader a ogni livello per sostenere l'indirizzo della forza lavoro verso nuovi modelli di crescita.

Aumentare le nuove capacità
  • Dare priorità alle capacità utili allo sviluppo. Concentrarsi sull'equilibrio tra capacità tecniche, di giudizio e di rapporto.

  • Cercare nuove competenze. Soddisfare diversi livelli di competenza e favorire la volontà di imparare.

  • • Immergersi nel digitale. Utilizzare RV, RA e IA per accelerare la velocità e la scala della formazione.

LA RIVOLUZIONE INTELLIGENTE

Di Stefano Trombetta, Francesca Caminiti, Nataliya Sysenko


Il lavoro ai tempi dell’intelligenza artificiale

Analisti, istituzioni, leader aziendali e lavoratori: tutti riconoscono che l’Intelligenza Artificiale (di seguito anche IA) rivoluzionerà il mondo in cui viviamo e il modo in cui lavoriamo. La società di ricerca IDC prevede infatti che la spesa mondiale per le tecnologie cognitive e l’IA triplicherà nei prossimi 3 anni, passando da 19,1 miliardi di dollari nel 2018 a 52,2 miliardi di dollari nel 2021i.

La Commissione Europea ha indicato l’IA come una delle tecnologie più strategiche del 21° secolo e ha recentemente lanciato la “European AI Alliance” proprio per approfondire le sfide e le opportunità connesse all’IA.

Secondo la ricerca di Accenture, molti manager nel mondo considerano l’Intelligenza Artificiale una grande opportunità, dalla quale si aspettano importanti cambiamenti per il proprio business e per la propria forza lavoro.

I manager global e italiani hanno una posizione differente circa l’impatto delle tecnologie intelligenti sul numero dei posti di lavoro.

SCARICA IL REPORT [PDF]

I top manager aziendali italiani considerano la difficoltà di attivare i programmi di cambiamento l’ostacolo principale per trasformare la forza lavoro.

Le principali sfide cruciali in relazione alla forza lavoro di un’organizzazione



"Le aziende italiane devono ancora sfruttare appieno
le opportunità offerte dalla collaborazione uomo-
macchina"


Stefano Trombetta
Managing Director, Accenture Strategy, Talent & Organization ICEG Lead

APPROFONDIMENTI

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