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Cartella clinica online: i vantaggi superano i rischi dell'invasione della privacy

L’83% dei pazienti cronici afferma che poter accedere alla cartella clinica online è un diritto, ma il 53% di essi non sa come fare

Introduzione

Milano, 02 luglio 2014 - La maggioranza (83%) delle persone affette da malattie croniche in Italia ritiene che i pazienti dovrebbero avere il diritto di accedere a tutte le loro informazioni sanitarie, e quasi due terzi (65%) ritiene che avere accesso alle cartelle cliniche on-line, supera i potenziali rischi per la privacy. E’ quanto emerge da una nuova ricerca di Accenture condotta in 10 paesi, tra cui l’Italia.

In Italia, Accenture ha intervistato 1.012 individui, di cui 506 sani e 506 affetti da differenti patologie croniche (nello specifico: asma, artrite, cancro, Bronco pneumopatia cronica ostruttiva - BPCO, depressione, diabete, malattie cardiache, ipertensione, obesità clinicamente diagnosticata, osteoporosi e ictus) ed è emerso che i pazienti sono meno preoccupati per la privacy della loro cartella clinica elettronica (45%) rispetto a quella relativa ad altre informazioni personali che hanno salvato elettronicamente: come l'online banking (62%), l’utilizzo della carta di credito per acquisti nei punti vendita (54%) e lo shopping online (51%).

Nonostante gli intervistati desiderino avere accesso alla propria cartella clinica on-line, circa la metà (53%) delle persone con patologie croniche ha affermato che il maggiore ostacolo per accedere ai loro documenti è di non sapere come poterlo fare.

preoccupazione

Oltre a voler accedere ai dati medici, la stragrande maggioranza (90%) dei consumatori vuole avere il controllo anche i propri dati sanitari (riguardanti il completo status di salute), ma più della metà (59%) ritiene di non avere attualmente molto controllo su queste informazioni, rispetto a una media complessiva del 43% degli altri paesi oggetto della ricerca.

L'indagine ha anche dimostrato che, a seconda del tipo di malattia, ci sono differenze nella capacità di una persona di poter esercitare un certo livello di controllo sui propri dati sanitari.

Maggioranza

Ad esempio, il 78% dei malati di cancro ha riferito di avere un livello di controllo maggiore, rispetto al 53% delle persone con malattie polmonari progressive (BPCO).

In Italia, l’aumento dei pazienti cronici rimane un aspetto di crescente preoccupazione. I risultati della ricerca mostrano tuttavia che questi individui sono attivamente coinvolti nella maggior parte delle fasi di cura: compresa la diagnosi medica (88%), la gestione del trattamento (88%) e il mantenimento quotidiano della propria salute (75%).

"L’assistenza sanitaria dovrà adattarsi ad una nuova generazione di individui che sta assumendo un ruolo sempre più attivo nella gestione della propria salute e si aspetta di avere trasparenza", ha detto Paolo Cerza, Responsabile dell’area Health di Accenture in Italia. "Se da un lato i consumatori continuano a chiedere maggiore accessibilità ai propri dati personali on-line, ci aspettiamo anche che i pazienti otterranno più potere per gestire alcuni aspetti delle loro cure. Questo renderà la sanità non solo più efficace, ma anche più conveniente, in quanto i consumatori che faranno di più per sé stessi, permetteranno al sistema di essere più produttivo".

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Metodologia

La Patient Engagement Survey di Accenture ha intervistato i consumatori di 10 paesi tra cui Stati Uniti, Australia, Brasile, Canada, Italia, Spagna, Norvegia, Giappone, Singapore e Regno Unito. I ricercatori hanno esaminato 10.730 individui, 5.481 sani e 5.249 con 11 patologie croniche (asma, artrite, cancro, Bronco pneumopatia cronica ostruttiva - BPCO, depressione, diabete, malattie cardiache, ipertensione, obesità clinicamente diagnosticata, osteoporosi e ictus). L'indagine è stata condotta tra il 21 febbraio e il 16 marzo 2014, da Penn Schoen Berland (PSB).

Accenture

Accenture è un’azienda globale di consulenza direzionale, servizi tecnologici e outsourcing che conta circa 293 mila professionisti in oltre 120 paesi del mondo. Combinando un’esperienza unica, competenze in tutti i settori di mercato e nelle funzioni di business e grazie ad un’ampia attività di ricerca sulle aziende di maggior successo al mondo, Accenture collabora con i suoi clienti, aziende e pubbliche amministrazioni, per aiutarli a raggiungere alte performance. A livello globale, i ricavi netti per l’anno fiscale 2013 (settembre 2012– agosto 2013) ammontano a 28,6 miliardi di dollari. www.accenture.it - www.accenture.com