BLOG


Simona Lo Tauro
Accenture Technology Specialist
June 12, 2020

DAGLI STUDI IN FINANZA ALLA CONSULENZA TECNOLOGICA: TUTTA UN’ALTRA MUSICA


Durante gli studi in Finanza aziendale all’Università di Catania non avevo idea di cosa fosse la consulenza, tanto meno quella tecnologica. Tra un esame e un altro pensavo a come arrangiare i pezzi del gruppo rock di cui facevo parte come tastierista, e al modo migliore di interpretare le canzoni durante le nostre esibizioni dal vivo. Appena finiti gli studi mi sono però imbattuta in un corso su SAP, uno dei più importanti software gestionali d’impresa, e da li è iniziato un percorso che mi ha proiettata in Accenture, nel mondo della consulenza tecnologica e a Milano.

La concretezza della tecnologia

Quello che mi ha conquistato da subito è la concretezza: poter vedere realizzato il frutto del mio lavoro in Accenture è una continua fonte di soddisfazione. Mi sono accorta di quanto la tecnologia possa determinare l’andamento del business di un’azienda: prima di entrare in consulenza pensavo che fosse un mondo a parte, distante. Oggi lavoro come Specialist in Accenture Technology su progetti relativi a clienti in ambito Resources e il ruolo del mio team è quello di adattare soluzioni tecnologiche – preesistenti o di nuova introduzione – rendendole ancora più funzionali al successo dell’azienda cliente. La ricaduta positiva del nostro lavoro è quella di mettere i vari tool di Data Management nella condizione ottimale rispetto ai requisiti che ci vengono forniti dal cliente, in un’ottica di digital transformation dei processi. Questo ci porta a lavorare sulle diverse tecnologie con una mentalità “Platform Agnostic”: il nostro ruolo è quello di individuare e implementare i tool che valorizzano al meglio le attività del cliente.

Data-driven Technologies

Ora ho a che fare con molte tecnologie. Dai software industriali e d’ingegneria del cliente, ai tool per la raccolta, l’estrazione e l’analisi di dati. Come la suite SmartPlant di Hexagon, la System Platform di Aveva o piattaforme di Big Data Analytics come Microsoft Power Bi o di estrazione ed elaborazione dati come Pentaho ed Informatica: a seconda delle esigenze del cliente, dei suoi processi e delle tecnologie che impiega, il compito del mio team è quello di stare il più possibile a contatto con gli utenti, conoscere e studiare i processi aziendali così da capire le loro necessità e facilitare il lavoro di tutti, a prescindere dalla tecnologia impiegata. In ambito Resources la qualità del dato può avere ricadute molto positive: pensiamo ad esempio ai cicli di vita di impianti, ai piani di manutenzione programmata e alla sicurezza di chi ci opera. E in questo, il lavoro di team e la capacità di utilizzare tanti strumenti diversi ci rende una gruppo fortissimo.

Come una rock band

Come in un gruppo musicale, ognuno di noi ha skill e propensioni uniche ma è solo mettendole insieme che possiamo creare qualcosa di straordinario. La musica mi ha insegnato che, a prescindere dalla bravura del solista o dall’accordatura di uno strumento, un arrangiamento diverso restituisce risultati totalmente differenti. Ecco, con il mio team avviene proprio lo stesso: nel data management, sappiamo che una nostra “buona esecuzione” si traduce nella migliore qualità del dato che mettiamo a disposizione.

In crescendo

Accenture e le sue persone stanno facendo crescere anche me, professionalmente e personalmente. La possibilità di affrontare tante tecnologie diverse, l’avere sempre al mio fianco un team capace di supportarmi e di affinare le mie attitudini, mi ha permesso di appassionarmi anche agli aspetti di Project Management. Un’esperienza ricchissima di stimoli e di buoni esempi che mi ha fatto maturare e acquisire sicurezza.