Nel 2006, Accenture ha iniziato a collaborare con Unilever per raggiungere questo obiettivo, applicando un approccio in tre fasi su un periodo di tre anni. Durante la fase iniziale di progettazione della rete, un team congiunto di esperti di Accenture e Unilever ha collaborato intensamente per definire una visione dettagliata della futura rete di distribuzione di Unilever.
Tale visione era caratterizzata da un minor numero di centri di distribuzione, oltre che dall'adozione del modello logistico 4PL (Fourth-party logistics), che prevede che i fornitori di servizi di trasporto di Unilever vengano gestiti indipendentemente da un operatore fidato ed esperto. Accenture ha anche sviluppato un solido business case per questi cambiamenti che identificava risparmi potenziali del 10 percento, oltre a un servizio alla clientela considerevolmente migliorato.
Il team Accenture ha messo a punto e distribuito le richieste di offerta (RFP); ha sviluppato una metodologia di valutazione, ha gestito il processo di selezione e ha supportato le trattative di Unilever con i fornitori selezionati. Accenture ha inoltre fornito consulenza per lo sviluppo dei piani di gestione delle risorse e del cambiamento a supporto della trasformazione, così da ridurre al minimo l'impatto sul livello di servizio e realizzare il potenziale del business case del progetto.
Durante tutta l'implementazione, Accenture ha strutturato efficacemente il team di transizione comprendente 150 persone e ha supportato la progettazione degli elementi fondamentali della nuova rete. Questo includeva due nuovi magazzini realizzati secondo criteri di leading practice, un modello regionale per SAP WM, un nuovo centro integrato di assistenza alla clientela, iniziative green nei nuovi magazzini, il modello operativo per il trasporto 4PL e nuove strutture commerciali e finanziarie a sostegno della nuova rete.