Milano 7 luglio 2009 – Secondo i dati di una ricerca globale condotta da Accenture, azienda globale di consulenza direzionale, system integration e serviziale imprese, la crisi non ferma gli investimenti delle società assicurative.
Circa due terzi (62%) delle compagnie assicurative interpellate prevede di espandersi fuori del mercato locale nei prossimi 12 mesi.
La ricerca ha coinvolto oltre 100 principali compagnie assicurative specializzate nel ramo vita e danni, appartenenti a 16 dei più importanti mercati assicurativi del mondo, con lo scopo di comprendere la loro strategia nell’attuale tumultuoso contesto economico e finanziario. Di seguito i risultati più significativi della ricerca:
- La maggioranza (75%) degli intervistati sostiene che l’attuale contesto economico-finanziario offrirà nei prossimi tre anni più opportunità per crescere al di fuori del proprio mercato locale. Secondo il 77% del campione il driver principale che guiderà l’espansione internazionale sarà “la diffusione del rischio e il bilanciamento dei cicli economici”, seguita dalla “gestione dei costi più efficiente” (74%).
- Nelle economie emergenti è prevista una competizione sempre più crescente. Più di 8 assicuratori su 10 (84%) appartenenti ai Paesi industrializzati e 9 assicuratori su 10 (92%) provenienti dalle economie in via di sviluppo ritengono che i mercati emergenti rappresentino una priorità per espandersi al di fuori mercato locale. Alla domanda su quale Paese sceglierebbero per i propri investimenti nei prossimi tre anni, gli intervistati hanno risposto in larga maggioranza i Paesi dell’area BRIC – Brasile, Russia, India e Cina (48% dei rispondenti), seguiti da altri Paesi dell’Asia (43%) e dell’Europa Occidentale (36%). Tra i Paesi del BRIC la Cina è stata citata più frequentemente, seguita da Brasile, India e infine Russia. Alla domanda di identificare i driver dell’espansione internazionale, gli intervistati dei Paesi dei mercati emergenti hanno risposto in maggioranza di trarre vantaggio dagli attrattivi prezzi di stock come un’opportunità per fusioni e acquisizioni (64% dei rispondenti dei mercati emergenti).
- Gli operatori cercheranno una migliore integrazione globale per gestire le operazioni a livello internazionale. Più di 4 assicuratori su 5 hanno dichiarato che, per rendere maggiormente efficace la loro espansione verso il mercato estero, si stanno già impegnando nel potenziamento dello loro strutture back-office (82% degli intervistati) e stanno implementando cambiamenti alle infrastrutture e ai servizi di information technology (81% degli intervistati). Inoltre, mentre solo il 13% degli interpellati dice di adoperare già un sistema operativo globale in modo integrato – il 20% ha dichiarato di voler utilizzare questi sistemi nell’arco dei prossimi tre anni.
“La volatilità dei mercati finanziari, il cambiamento del comportamento di acquisto dei consumatori e la situazione economica stanno aumentando la competizione e le sfide per realizzare una crescita vantaggiosa” ha dichiarato Daniele Presutti Responsabile Insurance Accenture Igem (Italy, Greece, Russia, Eastern Europe and Middle East) .
“Avendo già ottenuto grandi risultati dal mercato interno, gli operatori stanno cercando mercati emergenti in cui le potenzialità di crescita del business sono più alte a causa delle forti dinamiche evolutive.”Credo - continua Presutti - che per ottenere una crescita vantaggiosa, gli assicuratori avranno bisogno di accelerare l’’innovazione dei prodotti, guidare nuovi livelli di efficienza operativa e accrescere la semplificazione e la standardizzazione delle funzioni interne in tutte le regioni in cui operano."