Banche e Capital Market | | | Il valore offerto ai clienti in questo settore è legato alle competenze e all’esperienza che Accenture ha maturato negli ultimi 50 anni presso gli istituti finanziari di tutto il mondo, affiancandoli attraverso i cambiamenti e le trasformazioni che hanno caratterizzato il settore, fino alla recente ondata di fusioni, durante la quale Accenture è tata protagonista pressoché di tutti i processi di trasformazione. | | | Oggi, in un periodo in cui a livello globale la crisi sta avendo un grosso impatto sulla redditività delle Banche, è in corso una nuova fase di profondo cambiamento che interessa il modello di business e operativo della Banca. Gli attuali modelli offrono poche leve per difendere la profittabilità e sono caratterizzati da livelli e da una rigidità strutturale dei costi oramai non più sostenibile. | | | In questo contesto, Accenture sta supportando la maggior parte delle Banche italiane nel cogliere le opportunità celate in questo momento di mercato e nel giungere pronti al momento della ripresa. Tutto ciò facendo leva sull’ampiezza delle proprie competenze, che spaziano dalle strategie di business alla definizione di soluzioni operative ed organizzative, dal disegno e l’implementazione di soluzioni tecniche ed applicative fino alla loro gestione. | | | Accenture supporta le Banche in interventi strutturali, lungo l’intera catena del valore della Banca, al fine di perseguire il raggiungimento di un corretto bilanciamento tra profittabilità e rischio, tra qualità del servizio e costi. Essa assicura il conseguimento di tali risultati potendo contare sulle professionalità specialistiche e sugli asset necessari a garantire il successo degli interventi e, allo stesso tempo, a minimizzare i rischi e i tempi di realizzazione. | | | A tal proposito Accenture può vantare esperienze pluriennali su tutte le aree di intervento da considerarsi ad oggi prioritarie: il ripensamento del modello distributivo, la prevenzione e la gestione del deterioramento del credito, l’adozione di modelli “robusti” di risk management, la semplificazione delle Operation e la razionalizzazione dell’IT, la diffusione dell’eccellenza di processo, lo sviluppo e la motivazione delle risorse umane e, infine, la flessibilizzazione della struttura di costo grazie all’esternalizzazione delle capabilities “non core”. | | |
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