 L’elemento più sorprendente che emerge dallo studio è che i cittadini dei paesi cosiddetti sviluppati sembrerebbero essere quelli più scettici e meno pronti ad agire, mentre i consumatori dei paesi emergenti hanno maggiore fiducia nelle azioni tese a ridurre le emissioni e si dimostrano più pronti all’azione.
Tra i primi, solo il 28% degli intervistati ritiene che il cambiamento climatico possa portare a un cambiamento della propria vita, mentre nei paesi in via di sviluppo tale percentuale sale al 56%! Richiedi ora la brochure sul nostro studio Interessanti opportunità per il settore Mostrandosi maggiormente innovativi, i fornitori d’energia (gas, elettricità, petrolio) hanno la possibilità di contraddistinguersi rispetto ai concorrenti e di conquistare nuove quote di mercato. Di fatto, tre quarti degli intervistati afferma che i prodotti e servizi volti a ridurre le emissioni di carbonio, così come loro proposti dai rispettivi fornitori, sono del tutto simili a quelli presentati dalla concorrenza. Per contro, il 90% dei consumatori sarebbe pronto a cambiare taluni prodotti (ad esempio auto elettronica, alimenti, abbigliamento) a condizione che questi siano adeguatamente certificati da un ente specifico che ne garantisca l’impatto positivo sul riscaldamento globale e sul cambiamento climatico. “Se un prodotto (ad es. auto, cibo, abiti, elettronica) fosse certificato da un’organizzazione indipendente come fatto secondo regole che minimizzino l’impatto sul cambiamento climatico (ad es. uso di materiali riciclati, efficienza nella produzione, trasporti ecologici), desidererebbe cambiare e scegliere questo prodotto?” 
“Se un fornitore di energia proponesse prodotti/servizi che aiutassero a ridurre il livello di emissione di carbonio, desidererebbe cambiare e scegliere questo fornitore?” 
I principali risultati dello studio del 2009: Contatti - Per ricevere a mezzo posta la brochure completa (in lingua inglese), vi invitiamo a compilare il modulo di richiesta
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