 Accenture ha realizzato la prima edizione di una survey su scala mondiale dedicata in modo specifico al cambiamento climatico nel 2007. Da tale studio, focalizzato sulle aspettative dei consumatori nei confronti dei loro fornitori di gas ed elettricità, era chiaramente emersa la preoccupazione dei consumatori di fronte al cambiamento climatico. Alla seconda edizione, nel 2008, la ricerca ha analizzato le opinioni e le previsioni di 133 executive appartenenti al mondo delle Utility e dei settori a questo correlati (Energia, Chimica e Risorse Naturali).
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Una visione globale Per l’edizione 2009 della survey sul cambiamento climatico, Accenture ha intervistato oltre 10.700 persone in 22 paesi. Una preoccupazione reale e costante Quali sono i risultati più rilevanti emersi dallo studio del 2009, condotto presso il grande pubblico? Innanzitutto la preoccupazione dei consumatori nei confronti del riscaldamento globale è reale e costante. L’86 % delle persone intervistate si dichiara preoccupato, anzi molto preoccupato, per i cambiamenti climatici (in Italia si tratta del 90% degli intervistati), nel 2007 era l’85%. Altro dato interessante: l’83% degli intervistati stima che il cambiamento del clima possa influenzare sicuramente o molto probabilmente la loro vita quotidiana. Tuttavia, si riscontra ancora un divario tra questa preoccupazione e le azioni da intraprendere per porre rimedio al problema dell’effetto serra. Nei paesi emergenti, le persone intervistate sembrano più ottimiste e più pronte ad agire; in generale, la maggior parte dei consumatori auspica che i fornitori di energia forniscano più informazioni e garantiscano maggior trasparenza riguardo a questa importante tematica, in modo da permettergli di adeguare le loro abitudini a questa esigenza climatica. I principali risultati dello studio del 2009: Contatti - Per ricevere a mezzo posta la brochure completa (in lingua inglese), vi invitiamo a compilare il modulo di richiesta
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