Milano, 16 febbraio 2007 - Il mercato delle Public Utilities in Europa riprende la sua corsa facendo registrare 221 accordi fra alleanze e aggregazioni nel 2006. Anche in Italia si registra un aumento da 76 del 2005 a 93 dell'anno in corso. E' quanto emerge dai risultati dell'Osservatorio 2007 sulle Alleanze e Strategie delle Utilities in Italia ed Europa realizzato da Agici Finanza d'Impresa con il sostegno di Accenture e giunto quest'anno alla settima edizione. In particolare lo studio evidenzia come in Italia sia aumentato il processo di integrazione orizzontale passando dal 47% al 73%, segno che il mercato è ancora lontano dal consolidamento e presenta rilevanti spazi per ulteriori processi di concentrazione trainati dai maggiori player nazionali. Da un alto Eni, Enel e Edison consolidano una politica di espansione all'estero, dall'altro le utility operanti a livello locale quotate in Borsa proseguono verso un consolidamento a livello regionale. Poche possibilità di crescita, invece, per le piccole e medie local utilities che presentano un forte divario tra Nord (60% degli accordi) e Sud del Paese. Inoltre, secondo l'Osservatorio, resta significativa la presenza di operatori internazionali in Italia in particolare francesi (EdF, GdF e Suez) ma anche tedeschi (E.on) e vi sono segnali di incremento della presenza di imprese italiane all'estero, in un quadro che tuttavia rimane ancora squilibrato, specie per quanto riguarda le maggiori nazioni europee. "A livello nazionale, l'indagine evidenzia una forte ripresa dei processi aggregativi rispetto al 2005, nonché la realizzazione di operazioni di peso come, ad esempio, la fusione, che ormai sembra imminente, tra Aem Milano e Asm Brescia e la nascita di Iride, che stanno ridisegnando l'assetto del settore, soprattutto nei comparti energetici" - afferma Alessandro Marangoni, Amministratore Delegato di Agici e docente dell'Università Bocconi. Nel panorama europeo l'Osservatorio sottolinea come il principale driver strategico che ha guidato le aggregazioni sia ancora l'integrazione orizzontale : 58.4% degli accordi; quindi l'integrazione verticale15.8%; e il focus sul core business (disinvestimento di attività non core)12.7%. "Nel corso del 2007 le maggiori aziende europee hanno perseguito con forza una politica di riduzione del rischio approvvigionamento" - afferma Luca Cesari, Managing Partner di Accenture Responsabile a livello mondiale del settore Utilities. "Questo è avvenuto - continua Cesari –tramite un forte investimento per la realizzazione di infrastrutture come gasdotti e terminali LNG oppure con la stipula di contratti di lungo periodo con grandi fornitori. In alcuni casi queste due politiche sono state perseguite parallelamente". Il processo di concentrazione avvenuto negli scorsi anni ha subito una nuova, forte accelerazione sull'onda di tre importantissime mega-fusioni europee: le Opa su Endesa da parte di E.on e Gas Natural, la fusione tra Gaz de France e Suez e il merge tra la spagnola Iberdrola e l'inglese Scottish Power. Vi è stata anche una forte accelerazione nello sviluppo delle fonti d'energia rinnovabili: nel 2006 si sono registrate 27 operazioni in questo settore. Anche nel settore ambientale, grazie ad alcune importanti acquisizioni, si sta affermando un gruppo di tre aziende leader a livello mondiale, che sta sempre più distanziando gli altri player operanti nel comparto. "Il trend principale che emerge dall'analisi degli accordi, è la nascita di un mercato europeo dell'energia dominato da tre/cinque grandi gruppi con fatturato oltre i 50 miliardi di € e una quota di mercato superiore al 10%" afferma Andrea Gilardoni, docente dell'Università Bocconi e direttore dell'Osservatorio sulle alleanze e le strategie delle utilities in Italia. "Per le società minori - prosegue Gilardoni – sarà molto difficile competere con questi nuovi ed aggressivi soggetti. Anche i campioni nazionali italiani devono tener conto di queste tendenze: anche se attualmente hanno una posizione competitiva molto forte, è opportuno che seguano una decisa e rapida politica di crescita per non rimanere tagliati fuori da questo tumultuoso processo aggregativo. Occorre, a questo proposito, che anche la politica svolga un ruolo d'indirizzo chiaro". Accenture Accenture è un'azienda globale di Consulenza Direzionale, System Integration & Technology e Servizi alle Imprese. Impegnata a "realizzare l'innovazione", Accenture collabora con i suoi clienti, aziende e pubbliche amministrazioni, per aiutarli ad avere performance d'eccellenza. Grazie alla conoscenza dei diversi settori di mercato e delle dinamiche di business, alle risorse di cui dispone su scala globale e a una comprovata esperienza, Accenture può fare leva sulle persone, le competenze e le tecnologie più adatte ad ogni esigenza. Accenture conta 146 mila professionisti in 49 paesi. A livello globale, i ricavi netti per l'anno fiscale conclusosi il 31 agosto 2006 ammontano a 16.65 miliardi di dollari. In Italia nell'anno fiscale conclusosi il 31 agosto 2006 ha registrato ricavi per 798 milioni di Euro. www.accenture.com www.accenture.it AGICI Finanza d'Impresa AGICI Finanza d'impresa, costituita da professionisti indipendenti specializzati nella consulenza strategica e finanziaria, offre un'assistenza completa e flessibile, caratterizzata da un taglio operativo unito ad una solida base teorica per supportare i processi di sviluppo delle imprese. La società, attiva nelle aree business strategy, corporate finance ed environmental strategy, ha sviluppato importanti progetti in molteplici industries, tra le quali: ambiente, commercio e servizi, editoria, elettronica, componentistica, immobiliare, Internet, utilities. In particolare, nei vari comparti delle utilities AGICI vanta una consolidata esperienza, sia accademica che professionale, ed un'ampia conoscenza del business italiano ed internazionale. www.agici.it AGICI Studi & Ricerche AGICI Studi & Ricerche fornisce a operatori e ad investitori un supporto alle decisioni, attraverso ricerche e analisi sulla situazione e sui trend di mercato. L'attività spazia dalla consulenza strategica alle ricerche di mercato, dalle pubblicazioni su riviste specializzate ai libri di settore. http://www.agici.it/studi_e_ricerche.php Accenture Roberta Bigliani Utilities Marketing Manager, EALA Ufficio Stampa Accenture 02/77758050
AGICI Finanza d'Impresa Lucia Morcelli Segreteria Generale Inizio Pagina |