Bruxelles, 12 febbraio 2007 – NavigAbile, un progetto di Fondazione Italiana Accenture in partnership con Fondazione Don Gnocchi, Social Work Foundation, University of Valencia Estudi General e DART, sarà finanziato da eTen, programma promosso dalla Commissione Europea. eTen è il progetto della Comunità Europea per sostenere lo sviluppo dei servizi Internet (e-services) a respiro internazionale. Si concentra soprattutto sui servizi pubblici, in particolar mondo in quelle aree in cui l'Europa possiede un vantaggio competitivo. Fondazione Italiana Accenture coordinerà il progetto, occupandosi soprattutto delle attività di localizzazione, della creazione dei siti pilota internazionali, della formazione degli operatori e del supporto ai fornitori dei contenuti. Il valore complessivo del progetto è di 900.000 euro, forniti al 50% dalla Comunità Europea. La fase iniziale è cominciata a gennaio 2007 e sarà sviluppata nell'arco dei prossimi 15 mesi. Durante questo periodo il servizio di supporto tecnico di NavigAbile si occuperà della localizzazione, fornendo contenuti idonei a ogni nazione, in accordo con il bagaglio culturale e l'approccio medico e sociale di ogni Paese alle disabilità. «Questo importante riconoscimento conferma che la Fondazione Italiana Accenture si sta muovendo nella giusta direzione, in linea al suo scopo principale: promuovere le esperienze e le conoscenze più alte e significative nell'ambito dell'innovazione», dichiara Diego Visconti, Presidente di Fondazione Italiana Accenture. «L'internazionalizzazione di NavigAbile ci dà una grande energia per dare valore concreto a una comunità sempre più ampia». «Il coinvolgimento di DART nel progetto è dato da un lungo e duraturo impegno nel promuovere l'accessibilità in generale, e in particolare alla comunicazione di persone con disabilità multiple e complesse esigenze comunicative. I servizi di comunicazione che si basano su piattaforme Internet sono diventate un importante strumento per l'ottenimento di questi risultati», dichiara Katarina Mühlenbock, responsabile DART. «Il Research Unit Acces è specializzao nella valutazione dell'usabilità e dell'accessibilità dei software disegnati appositamente per disabili. In questo progetto ci occupiamo di riadattare e ristrutturare il contenuto delle pagine web di NavigAbile, che verranno utilizzate da persone con difficoltà comunicative. Collaboriamo inoltre con i partner di NavigAbile confrontandoci con loro sulla valutazione degli strumenti di comunicazione utilizzati da NavigAbile», dichiara Paco Alcantud, coordinatore della Research Unit Access, University of Valencia Estudi General. «SWF convaliderà il progetto NavigAbile grazie alla propria esperienza ottenuta sul campo da utenti affetti da disabilità fisiche e di comunicazione. Le abilità tecniche e commerciali verranno fornite da professionisti esterni che realizzeranno la piattaforma tecnologica e contribuiranno alla sua manutenzione, gestendo anche le opportunità commerciali che consentiranno un rapido passaggio alla fase di sviluppo del servizio», afferma Ms. Irini Pandelakis, presidente di Social Work Foundation. «La diffusione su scala europea del progetto "Navigabile" conferma la bontà di quanto è stato realizzato dal 2004 ad oggi dalla Fondazione Accenture, in partnership con la Fondazione Don Gnocchi e la Fondazione Rava, per sviluppare e applicare nuove tecnologie informatiche finalizzate a migliorare l'accessibilità del web, con particolare attenzione a bambini e ragazzi con disabilità motorie e di comunicazione che utilizzano strumenti di comunicazione multimodale. La Fondazione Don Gnocchi ha garantito in questi anni un grande supporto a questo progetto, tramite il coinvolgimento dei ragazzi ospiti dei propri Centri e attraverso una proficua collaborazione tecnica legata agli aspetti scientifici di "Navigabile" e a quelli tecnici, attraverso il lavoro della Don Gnocchi Sistemi Srl», dichiara Mons. Angelo Bazzari, presidente di Fondazione Don Gnocchi. NavigAbile è una piattaforma Internet che intende fornire, prevalentemente a bambini e ragazzi, ma anche ad adulti con disabilità cognitive, motorie, relazionali e comunicative, una modalità innovativa per comunicare e per accedere ai contenuti del web. Più specificatamente, NavigAbile ha l'obiettivo di realizzare, validare scientificamente e rendere disponibili un insieme di servizi volti, da un lato, a migliorare l'accessibilità del web e dei suoi contenuti e, dall'altro, a fornire strumenti di comunicazione e relazione tra utenti. Tutti i servizi sviluppati condividono l'obiettivo di garantire l'accessibilità a internet alle persone con disabilità cognitive, consentendo loro di superare le barriere relazionali che vengono a crearsi nei contesti riabilitativi, educativi e familiari. Navigabile include anche una specifica sezione dedicata alla Comunicazione Alternativa Aumentativa (CAA). la CAA riguarda i modi utilizzati per inviare un messaggio da una persona all'altra. Possiamo definire CAA qualsiasi tipo di conoscenza, strategia o tecnologia che serva per stimolare e facilitare la comunicazione in contesti di difficoltà comunicativa temporanea o permanente. Grazie a questo linguaggio alternativo le persone possono interagire in modo più completo nel contesto sociale, che comprende relazioni interpersonali, apprendimento, educazione e attività che stimolino la partecipazione attiva nel gruppo. Grazie alla CAA, bambini e adulti con gravi difficoltà linguistiche o lessicali possono comunicare meglio. L'obiettivo principale di questo progetto è di sperimentare e convalidare la risposta del mercato europeo nei confronti della CAA, approccio comunicazionale di nuova generazione, il cui territorio è ancora caratterizzato da disabilità cognitive e comunicative differenziate tra loro. La natura transeuropea del progetto risiede nella sua potenziale estensione a tutti i paesi europei, e nella possibilità di radunare intere comunità di utenti sparse in tutta Europa che comunichino tra loro grazie a un linguaggio simbolico universale. La convalida di NavigAbile sul mercato internazionale è un passo fondamentale per valutare il potenziale esteso su scala europea degli strumenti sviluppati, e per diffondere in Europa il prodotto già esistente. Fondazione Italiana Accenture La Fondazione Italiana Accenture, creata nel 2002, non ha scopi di lucro e si propone esclusivamente di promuovere le più alte e significative esperienze e conoscenze sull'innovazione intesa come valore di ampio vantaggio per la collettività. Tema centrale delle attività della Fondazione è l'innovazione intesa, sia nelle sue articolazioni tecnologiche, scientifiche e manageriali, sia nel suo ruolo positivo, a favore dello sviluppo economico, sociale e culturale. In via operativa, il perseguimento dei fini istituzionali della Fondazione è attuato anche attraverso il forte impegno nella ricerca di forme di networking con altre fondazioni, con istituzioni, imprese e organismi. La Fondazione, infatti, intende svolgere un ruolo di catalizzatore capace di aggregare sforzi, non solo economici ma anche intellettuali, di terze parti, a vantaggio di una maggiore incisività e di un più fattivo contributo ad una reale promozione dell'innovazione e delle sue applicazioni. Social Work Foundation La missione di Social Work Foundation è quella di cercare, organizzare e avviare progetti pilota che rispondano alle esigenze sociali, con particolare attenzione alla riabilitazione degli individui con particolari esigenze. Si prefigge di servire da modello per altre organizzazioni pubbliche o private che vogliano operare in quest'area. Un ulteriore obiettivo della Fondazione è la promozione del lavoro socialmente utile e delle discipline che ruotano intorno ad esso attraverso occasioni formative rivolte agli operatori di questi settori. Nel 1973 SWF ha fondato il Centro di Riabilitazione per Bambini con Paralisi Cerebrale «Hatzipaterion» ("Hatzipaterion" Rehabilitation Center for Children with Cerebral Palsy). La missione del Centro di Riabilitazione «Hatzipaterion» è di offrire servizi specializzati di rieducazione fisica, mentale e sociale a bambini affetti da paralisi cerebrale. All'interno del centro sono attivi i dipartimenti di fisioterapia, logoterapia e terapia occupazionale, un programma speciale di istruzione e un servizio medico. I bambini che beneficiano dei servizi del Centro hanno un'età massima di 12 anni, e i loro genitori vivono ad Atene e nelle province greche. Convinta che la tecnologia può e deve andare incontro alle esigenze delle persone affette da handicap, nel 2003 Social Work Foundation ha creato Tele-KASP. Questo programma dà la possibilità di effettuare interventi terapeutici in videoconferenza, mettendo così in contatto i professionisti del centro «Hatzipaterion» con i bambini che vivono nelle zone più isolate della Grecia. DART DART nasce nel 1988 come uno sforzo nazionale per creare in svezia un Centro regionale di Risorse Computer per persone disabili. DART fa parte dell'Unità regionale abilitativa per bambini (Regional Children's Habilitation Unit) e partecipa per le sezioni di neurologia, neuropsichiatria e abilitazione presso il Dipartimento di pediatria del Sahlgrenska University Hospital a Göteborg. Il servizio promosso dal dipartimento di salute nella regione di Västra Götaland nella Svezia occidentale. DART si basa su un approccio multidisciplinare e orientato all'utente. Fornisce servizi a persone disabili di ogni età - con predominanza di bambini in età scolare - e un'ampia gamma di servizi relativi soprattutto a complessi problemi di comunicazione e accessibilità. I servizi comprendono colloqui di valutazione, counselling psicologico, formazione e attività R&D, che riguarda l'implementazione del linguaggio CAA e la creazione di sistemi informatici su misura. University of Valencia Estudi General L'UVEG (University of Valencia Estudi General) è una storica università spagnola presente sul territorio da più di 500 anni. Oggi UVEG è aperta a qualsiasi ramo dell'insegnamento, della ricerca e della cultura grazie ai suoi quattro campur in cui operano professionisti all'interno di centri di ricerca focalizzati sulle scienze di base, la tecnologia, le scienze sociali, l'educazione e le scienze umane. Creata nel 1994, l'Unità di ricerca ACCESO (Unidad de Investigacion ACCESO) è un piccolo gruppo che lavora insieme al Dipartimento dello sviluppo della psicologia dell'educazione dell'UVEG. È un gruppo composto da persone con un differente bagaglio professionale (psicologi, educatori, ingegneri) che ogni anno si evolve secondo le necessità del progetto e che partecipa spesso alle giornate di studio promosse dai vari dipartimenti di ricerca dell'università. ACCESO porta il suo contributo a quei progetti che riescono a unificare le seguenti aree principali: studio delle disabilità, sviluppo delle nuove tecnologie (ICT) e processi di apprendimento. Fondazione Don Gnocchi Fondata in Italia da don Carlo Gnocchi per fornire assistenza, cure riabilitative e reintegrazione ai bambini mutilati di guerra, durante gli anni la Fondazione ha gradualmente esteso il raggio d'azione delle sue attività. Nella seconda metà del secolo scorso si è occupata principalmente di bambini disabili che soffrono di patologie congenite o acquisite, oltre che di pazienti di ogni età che richiedevano assistenza medica di tipo neurologico, ortopedico, cardiaco e respiratorio. A partire dagli anni '80 si è fatta carico degli anziani non autosufficienti, mentre negli ultimi anni ha curato i malati terminali di cancro. La Fondazione è stata riconosciuta come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico, e attualmente impiega 4000 persone costantemente formate e aggiornate: il 78% di queste lavora in ambito medico e paramedico, il restante 22% comprende tecnici e responsabili amministrativi. I servizi sono finanziati dal Servizio Sanitario Nazionale, in 28 centri distribuiti su 9 regioni italiane. Abbiamo anche un Centro in Bosnia-Herzegovina. Le nostre strutture includono: due Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS), 22 Unità di riabilitazione polifunzionali, 5 residenze per anziani non autosufficienti (RSA), 1 Hospice per malati oncologici terminali, 3 Case di cura, 2 Centri diurni per disabili, 41 Ambulatori territoriali di riabilitazione, 1 Centro di Formazione, Orientamento e Sviluppo, 3634 posti letto di degenza piena e day hospital, 7000 persone di cui ci prendiamo cura ogni giorno. Nell'aprile 2003 il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha conferito alla Fondazione la medaglia d'oro al merito della Sanità Pubblica. Contacts: Press Office Fondazione Italiana Accenture Amelia Venegoni +39-02-77758511 +39-334-6041347 Inizio Pagina |