Milano, 19 aprile 2007 – Si è tenuto oggi alle 10:30, presso la Sala Reale della Stazione Centrale, il convegno dal titolo "Uno sport socialmente responsabile" organizzato da Fondazione Italiana Accenture e Master SBS.
Durante il convegno sono stati presentati i risultati della prima edizione di Learning@SocialSport. Il progetto Learning@SocialSport, lanciato da Fondazione Italiana Accenture e VerdeSport (Gruppo Benetton), nell'ambito del Master in Strategie per il Business dello Sport, con la collaborazione scientifica del Politecnico di Milano, è nato per realizzare un percorso educativo-didattico per giovani che praticano sport agonistico nell'ambito delle associazioni sportive italiane.
Si tratta di un'esperienza collaborativa, basata su ambienti web virtuali bidimensionali e tridimensionali, nei quali giovani atleti incontrano coetanei di altre associazioni sportive per discutere di tematiche legate all' etica sportiva. "Allenare la mente per diventare grandi nello sport e nella vita", questo il messaggio lanciato da Learning at Social Sport, un percorso educativo-didattico per giovani che praticano sport agonistico nell'ambito delle associazioni sportive italiane. Nel progetto, che ha coinvolto 8 associazioni sportive giovanili italiane, si sono distinte la Pallacanestro Reggiana ed il Sassuolo Volley, premiati da campioni dello sprot presenti: Dino Meneghin, Pino Maddaloni e Claudia Giordani, sciatrice de "La Valanga Rosa". Parallelamente, continuare a investire e lavorare nel sociale è lo spirito che continua ad ispirare l'impegno del gruppo Benetton nello sport: "Questo è il tratto distintivo, il pilastro su cui si fonda la nostra idea di sport – ha spiegato Gilberto Benetton, Presidente di VerdeSport – continuare a sostenere questo punto di vista ora attraverso il Master in Strategie per il Business dello Sport per noi è fondamentale. Quello de La Ghirada è un modello di riferimento ma per mantenerlo tale l'impegno nel sociale deve rimanere un caposaldo di tutte le nostre attività, ci vuole lungimiranza per intraprendere questo percorso nel mondo dello sport, molti vorrebbero seguirlo e spero che gli spunti che convegni come questo creano possano essere prima o poi raccolti".
"Il mondo Benetton è unico e particolare, penso che per lo sport sia una realtà da osservare, possibilmente imitare e sicuramente preservare – il commento di Gianni Petrucci, Presidente del CONI, intervenuto al convegno Learning@Social Sport – . Conosco Gilberto Benetton da più di 25 anni, la sua mentalità di vivere e concepire il nostro mondo c'era già allora e non è mai cambiata, una mentalità vincente fatta di stile, eleganza ed umiltà. E lo sport italiano rappresenta un fattore chiave sia in Italia che all'estero, anche al di là di quel che si vede sui campi di gioco: bisogna investire in maniera mirata nello sport, creando una sinergia con Stato e scuola, in tal modo si produrrebbe del valore aggiunto a beneficio di tutta la comunità”. "L'educazione dei giovani è da sempre una delle principali aree di intervento della Fondazione Italiana Accenture – dichiara il suo Presidente Diego Visconti – la nostra attenzione alle nuove generazioni si ribadisce e rinforza con questo progetto. E' necessario prendersi cura della crescita psicofisica dei ragazzi in età evolutiva, per farli diventare, se possibile, ottimi atleti, ma soprattutto per contribuire a renderli degli adulti migliori". "Ritengo sia importante" aggiunge Diego Visconti "mantenere alta l'attenzione della società verso le realtà sportive giovanili, che restano un bacino prezioso per coltivare atleti e uomini che guardino positivamente al futuro. Learning@SocialSport dimostra che è possibile suscitare interesse e consapevolezza nei riguardi del valore dello sport per lo sviluppo della personalità, stimolare e incrementare il dialogo tra giovani atleti, allenatori e famiglie e, nel contempo, arricchire l'esperienza dei ragazzi che praticano attività sportiva". Concetto questo ripreso da Pino Maddaloni, "amico" del Master SBS (con cui sta conducendo il "Progetto Maddaloni" nella nativa Scampia, a Napoli): "La medaglia non è il vero risultato dello sport lo sono piuttosto i valori come il sacrificio, il rispetto dell'avversario e l'amicizia. Questo ve lo dice un campione olimpico: la vera vittoria sta nella pratica stessa dello sport e nei suoi valori più sani". Dino Meneghin, intervenuto come relatore al convegno Learning@Social Sport, si sofferma sul lato educativo associato allo sport: "Il lavoro principale bisogna farlo alla base, ovvero tra i rahazzi in giovane età e quindi 'spingere' per la diffusione dei principi dello sport nelle scuole. Dal mio puno di vista l'istituzione scuola dovrebbe attivarsi maggiormente in questo senso, perché dallo sport e con lo sport si può davvero diventare campioni nella vita". I risultati del progetto hanno mostrato come questi giovani atleti si discostino dagli stereotipi negativi cui spesso viene legato lo sport in prima pagina. Lo dimostra la naturalezza con la quale i ragazzi confermano la priorità di alcuni valori imprescindibili, quali ad esempio il gioco di squadra, lo studio, il rispetto per gli altri e la lealtà sportiva. Atleti e allenatori hanno ritenuto l'esperienza molto soddisfacente, gettando cosi le basi per l'implementazione di un modello diffuso di intervento formativo nel mondo dello sport italiano. Amelia Venegoni Responsabile Ufficio Stampa Fondazione Italiana Accenture +39-02-77758511 +39-3346041347 Inizio Pagina |