Milano, 16 febbraio 2007 –Accenture e AGICI Finanza d'Impresa presentano oggi i risultati dello studio "Verso un nuovo modello energetico: Azioni per l'efficienza e le rinnovabili", curato da Andrea Gilardoni dell'Università Bocconi e Claudio Arcudi di Accenture. Per il rinnovamento del modello energetico italiano, quest'anno lo studio evidenzia ventun proposte d'azione raggruppabili in sei aree: - Rilanciare con forza le fonti rinnovabili.
- Focalizzare il Cip 6 sulla cogenerazione.
- Incentivare l'efficienza nel consumo di energia.
- Promuovere l'efficienza economico- ambientale della generazione termoelettrica.
- Promuovere azioni di efficienza a livello di gestione aziendale.
- Sostenere la termovalorizzazione con uno strumento specifico.
Lo studio simula gli effetti quantitativi dell'applicazione delle proposte nel prossimo decennio, ipotizzando, rispetto ad uno scenario tendenziale, una flessione della generazione da fonti fossili dal 77% al 66% del mix produttivo, a vantaggio di termovalorizzazione e rinnovabili (+8%), e un maggior utilizzo (+6%) del carbone "pulito" rispetto a gas e olio combustibile in un'ottica di diversificazione delle fonti energetiche e contenimento dei costi di produzione. Il mix produttivo risultante determinerebbe inoltre una riduzione delle emissioni di CO2 di circa l'8% rispetto ad oggi, pur in un contesto di crescita dei consumi di elettricità. Dal punto di vista propositivo, le tesi di fondo dello studio sono le seguenti: - Gli incentivi pubblici andrebbero focalizzati su specifici obiettivi. Si dovrebbe disgiungere, per quanto possibile, il sostegno alle rinnovabili, da quello all'efficienza nella produzione e negli usi finali, da quello alla termovalorizzazione.
- Andrebbero razionalizzare, ed eventualmente incrementate, le risorse complessivamente impiegate per efficienza, rinnovabili, e abbattimento delle emissioni, definendo obiettivi di lungo termine compatibili con le disposizioni Ue. E' importante che tali risorse si traducano in investimenti effettivi sul territorio nazionale.
- Va proseguito il percorso di efficientamento della normativa di incentivo. Al fine di ottimizzare il costo/beneficio degli attuali incentivi, vanno controllati e eliminati gli ostacoli allo sviluppo di mercati concorrenziali dei certificati. Gli strumenti vanno poi coordinati al fine di evitare sovrapposizioni.
"La transizione da un modello energetico basato sulle fonti fossili ad uno su quelle rinnovabili appare auspicabile da molti punti di vista ed ineludibile da altri. Ciò non significa dimenticare la rilevanza delle fonti oggi prevalenti, che rimarranno tali per un non breve arco temporale e sulle quali è importante investire per ridurne l'impatto ambientale e per aumentarne l'efficienza. Significa però che lo sforzo sullo sviluppo delle rinnovabili deve proseguire ed anzi accelerare, anche per fronteggiare l'esaurimento delle riserve italiane di idrocarburi e i nuovi obiettivi europei per il 2020" afferma Andrea Gilardoni, presidente di AGICI Finanza d'Impresa e docente dell'Università Bocconi. Nonostante i progressi in corso, lo studio evidenzia alcuni elementi di criticità nella politica energetica nazionale, in particolare: - L'attuale normativa non consente di conseguire gli obiettivi nazionali previsti per il 2010-12 dalle Direttive 2001/77 e 2003/87 su rinnovabili e gas serra.
- Gran parte degli incentivi pubblici in rinnovabili, efficienza e riduzione dei gas serra sono poco coordinati e hanno obiettivi plurimi e, in parte, contraddittori.
- I Certificati Verdi non hanno portato ad una riduzione apprezzabile dei costi del sostegno alle rinnovabili, né i Certificati Neri a significativi investimenti in tecnologie per abbattere i gas serra.
Secondo Claudio Arcudi, responsabile del settore utilities di Accenture per l'IGEM (Italia, Grecia, Centro-Est Europa e Medio Oriente), "Certamente, parte dei ritardi e delle criticità evidenziate sono ineliminabili; va anche ricordato il complesso passaggio da un mercato energetico monopolistico, in cui si faceva largamente uso di politiche di tipo command and control, ad un sistema liberalizzato, in cui sono necessari strumenti di più difficile applicazione. Ciò detto, il cambiamento verso un nuovo modello ecosostenibile non può essere improvvisato o gestito tramite strappi, ma richiede scelte di medio-lungo termine. Vi è, dunque, l'esigenza di definire e di attuare in Italia una più chiara e, soprattutto, più efficace strategia che consenta di realizzare la transizione in tempi e a costi ragionevoli." Accenture Accenture è un'azienda globale di Consulenza Direzionale, System Integration & Technology e Servizi alle Imprese. Impegnata a "realizzare l'innovazione", Accenture collabora con i suoi clienti, aziende e pubbliche amministrazioni, per aiutarli ad avere performance d'eccellenza. Grazie alla conoscenza dei diversi settori di mercato e delle dinamiche di business, alle risorse di cui dispone su scala globale e a una comprovata esperienza, Accenture può fare leva sulle persone, le competenze e le tecnologie più adatte ad ogni esigenza. Accenture conta 146 mila professionisti in 49 paesi. A livello globale, i ricavi netti per l'anno fiscale conclusosi il 31 agosto 2006 ammontano a 16.65 miliardi di dollari. In Italia nell'anno fiscale conclusosi il 31 agosto 2006 ha registrato ricavi per 798 milioni di Euro. www.accenture.com www.accenture.it AGICI Finanza d'Impresa AGICI Finanza d'impresa, costituita da professionisti indipendenti specializzati nella consulenza strategica e finanziaria, offre un'assistenza completa e flessibile, caratterizzata da un taglio operativo unito ad una solida base teorica per supportare i processi di sviluppo delle imprese. La società, attiva nelle aree business strategy, corporate finance ed environmental strategy, ha sviluppato importanti progetti in molteplici industries, tra le quali: ambiente, commercio e servizi, editoria, elettronica, componentistica, immobiliare, Internet, utilities. In particolare, nei vari comparti delle utilities AGICI vanta una consolidata esperienza, sia accademica che professionale, ed un'ampia conoscenza del business italiano ed internazionale. www.agici.it AGICI Studi & Ricerche AGICI Studi & Ricerche fornisce a operatori e ad investitori un supporto alle decisioni, attraverso ricerche e analisi sulla situazione e sui trend di mercato. L'attività spazia dalla consulenza strategica alle ricerche di mercato, dalle pubblicazioni su riviste specializzate ai libri di settore. http://www.agici.it/studi_e_ricerche.php Accenture Roberta Bigliani Utilities Marketing Manager, EALA Ufficio Stampa Accenture 02/77758050
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